Incredibile
Tutti sotto choc, crollo Sinner al Roland Garros: tradito dal fisico e dal pubblico francese, eliminato da Cerundolo che stava dominando
Un blackout improvviso, una brusca e inattesa inversione di marcia che trasforma una cavalcata trionfale in un incubo d’ansia. C’è tanta amarezza e un profondo senso di disillusione per quanto accaduto oggi, giovedì 28 maggio, sulla terra rossa del Roland Garros 2026. Jannik Sinner, saldamente padrone del campo contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, ha visto il proprio corpo tradirlo sul più bello, proprio mentre si apprestava a servire per chiudere il match sul punteggio di 5-1 nel terzo set.
Sinner Ko, anatomia di una sconfitta impensabile
Resta il rimpianto per una qualificazione che sembrava già in tasca. Un rammarico che lascia spazio alla preoccupazione per le condizioni del numero uno del mondo. Sotto 0-40 nel decimo game, la luce si è spenta. L’azzurro ha iniziato a muoversi male, incapace di spingere al servizio e di guidare gli scambi. Visibilmente tormentato da presunti crampi alla coscia sinistra e da un malessere generale debilitante.
Caldo, crampi e un malessere che non gli ha dato scampo
«Mi sento la testa pesante e sento di dover vomitare». Queste le parole drammatiche confessate all’arbitro prima di rientrare momentaneamente negli spogliatoi, specchio di una sofferenza che va ben oltre il dato tecnico. E nonostante il disperato intervento del fisioterapista e l’assunzione di un integratore nel tentativo di arginare la disidratazione, il rientro in campo ha solo prolungato il calvario, elevato al quadrato da un pubblico parigino vergognosamente contro l’azzurro a più riprese.
Roland Garros, Sinner come non lo abbiamo mai visto
Zoppicante, svuotato di ogni energia e bloccato nei movimenti, il ventiquattrenne altoatesino ha assistito impotente alla rimonta di Cerundolo, capace di infilare sei giochi consecutivi e di strappare il parziale per 7-5 del terzo set. La debacle arriva nel quarto parziale, quando un irriconoscibile Jannik si arrende al rivale che ha la meglio su di lui per 6 giochi a 1.
E come non avremmo pensato di vederlo mai…
L’ultimo set, che procede solo a colpi di break messi a segno da Cerundolo, è la cronaca di una sconfitta che non avremmo mai creduto o voluto raccontare. Finisce così l’avventura parigina di Jannik Sinner, cominciata sotto i migliori auspici e rilanciata dai più rosei pronostici che oggi si sono infranti (andandosi a schiantare) sul campo di Parigi. Resta, in primo piano, l’immagine dolorosa di un campione costretto a lottare contro i propri limiti fisici anziché contro l’avversario di cui avrebbe potuto agevolmente avere ragione (come i primi due set del match hanno dimostrato).
Roland Garros, Sinner alle prese con un incontro stregato a un passo dalla vittoria
Un incontro stregato, quello che si è appena concluso, che rimanda i verdetti e che lascia l’Italia senza fiato: sospesa tra il rimpianto di un’occasione sfumata. E la speranza che il re del ranking possa riscattarsi a breve.
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