Parigi val bene una sfida
Roland Garros, il verdetto di Becker gela gli aspiranti competitor: i rivali di Sinner perdono già negli spogliatoi
Il Roland Garros 2026 entra nel vivo, e l’Italia del tennis si conferma assoluta protagonista sulla terra rossa di Parigi. Sebbene si fermi al secondo turno la splendida favola del diciannovenne palermitano Federico Cinà – arresosi in tre set (6-3 6-1 6-3) all’olandese Jesper de Jong dopo un cammino superbo dalle qualificazioni che lo proietterà nella top 200 mondiale – l’attenzione ora è tutta rivolta alla flotta azzurra guidata dal numero uno del mondo, Jannik Sinner.
Roland Garros, l’armata azzurra scalda i motori: ma per Becker Sinner è già il campione in campo
A partire da domani, (giovedì 28 maggio, ndr) – che sarà una giornata campale – quando il nostro talento di Sesto Pusteria aprirà la sessione diurna sul Philippe-Chatrier contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Non solo. Perché nella sessione serale, sullo stesso prestigioso campo, toccherà a Matteo Berrettini sfidare il beniamino di casa Arthur Rinderknech.
Il derby sudamericano tra Darderi e Comesaña e il ritorno di Berrettini
E non è ancora tutto. Perché il calendario in programma per gli italiani nelle prossime ore è fittissimo: da cartellone e sorteggio, infatti, nelle prossime ore scenderanno in campo anche Flavio Cobolli contro l’insidioso Yibing Wu. Matteo Arnaldi chiamato alla prova del nove contro Stefanos Tsitsipas. E Luciano Darderi nel derby sudamericano contro Francisco Comesana.
Becker: «Vorrei avere la macchina del tempo per giocare contro Sinner»
Ma su tutto, dopo l’esordio trionfale di ieri di Jannik Sinner contro Clement Tambur, sono piovute oggi da un cielo assolato che ha investito nel caldo tutta Parigi, le parole di una leggenda come Boris Becker. L’ex fuoriclasse tedesco, infatti, ha confessato a la Repubblica tutta la sua ammirazione per il campione altoatesino, commentando lo status quo: «Se potessi entrare in una macchina del tempo e togliermi trent’anni, mi piacerebbe tantissimo affrontare Jannik. A Wimbledon, sia chiaro», perché a detta del campione tedesco, al Roland Garros Sinner è nettamente il favorito».
«Si perde già negli spogliatori…»
Nonostante aggiunga: «Però uno Slam è lungo. Il punto è che vince troppo facilmente, non per colpa sua. Ma dei suoi avversari attuali. Alcaraz escluso, naturalmente. Non credono abbastanza nelle loro possibilità. E non hanno il coraggio di alzare il livello. Spesso le partite si decidono nella testa: molti sembrano aver già perso negli spogliatoi, ancora prima di scendere in campo».
Roland Garros, Sinner: la caccia al trono di Francia è ufficialmente aperta
Peraltro per “Bum Bum” Becker, sebbene nemmeno l’eterno Djokovic vada sottovalutato, lui ne vede le possibilità maggiori a Londra. E allora, intanto, Parigi attende Sinner alla seconda prova in calendario per domani alle 12. La caccia al trono di Francia è ufficialmente aperta.
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