Il nuovo cda
Terna, ok al bilancio 2025 e dividendo di 39,62 centesimi: Stefano Cuzzilla nominato presidente
Si è riunita oggi a Roma, sotto la presidenza di Igor De Biasio, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di TERNA S.p.A. che ha approvato il bilancio di esercizio di TERNA S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Sono stati inoltre presentati, nell’ambito della Relazione Finanziaria Annuale 2025, il bilancio consolidato e la rendicontazione consolidata di sostenibilità redatta ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024 e contenuta nella relazione sulla gestione.
In osservanza delle disposizioni di legge applicabili e in particolare della facoltà prevista dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 (così come modificato, da ultimo, dal Decreto Legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26), l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto è avvenuto esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Al momento dell’apertura dei lavori risultava rappresentato in Assemblea il 71,39% circa del capitale sociale.
Approvazione del bilancio e destinazione dell’utile di esercizio
Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato deliberato, con il 99,49% di voti espressi dal capitale sociale rappresentato in Assemblea a favore, un dividendo per l’intero esercizio 2025 pari a 39,62 centesimi di euro per azione, in linea con la politica presentata al mercato, e la distribuzione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – di 27,70 centesimi di euro per azione, a saldo dell’acconto sul dividendo di 11,92 centesimi di euro già posto in pagamento dal 26 novembre 2025. Il saldo del dividendo verrà messo in pagamento a decorrere dal 24 giugno 2026 con “data stacco” coincidente con il 22 giugno 2026 della cedola n. 44 (record date ex art. 83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd. “TUF”: 23 giugno 2026).
Al pagamento del saldo del dividendo concorre esclusivamente l’utile di esercizio 2025. Al suddetto saldo non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla “record date” precedentemente indicata.
Nomina del Consiglio di amministrazione per il trienno 2026-2028
L’Assemblea ha altresì provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, il cui mandato scadrà in occasione dell’approvazione del bilancio dell’esercizio 2028, che sarà composto da tredici Amministratori così eletti:
– Jean-Michel Aubertin, Anna Chiara Svelto, Elena Biffi, Leopoldo Maria Attolico, tratti dalla lista presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali;
– Elisabetta Tromellini, Stefano Cuzzilla, Pasqualino Monti, Qinjing Shen, Silvia Tossini, Antonella Faggi, Paolo Damilano, Gian Luca Gregori, Anna Lorusso, tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza relativa CDP Reti S.p.A.
Elisabetta Tromellini, Stefano Cuzzilla, Silvia Tossini, Antonella Faggi, Paolo Damilano, Gian Luca Gregori, Anna Lorusso, Jean-Michel Aubertin, Anna Chiara Svelto, Elena Biffi e Leopoldo Maria Attolico hanno dichiarato la sussistenza dei requisiti di indipendenza stabiliti dall’art. 147-ter, comma 4, TUF e 148, comma 3, TUF, nonché, dei requisiti di indipendenza individuati per gli amministratori di società con azioni quotate dall’art. 2 del Codice di Corporate Governance, come recepiti nel documento “Criteri di applicazione e procedura per la valutazione d’indipendenza (ai sensi dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance)“.
L’Assemblea ha quindi eletto Stefano Cuzzilla Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.
Il genere femminile rappresentato all’interno del Consiglio di Amministrazione risulta in linea con la normativa vigente. Il compenso spettante al Presidente del Consiglio di Amministrazione e agli altri Consiglieri del Consiglio di Amministrazione è stato deliberato nella misura, rispettivamente, di euro 50.000 annui lordi e di euro 35.000 annui lordi, oltre al rimborso delle spese sostenute.
Nomina del collegio sindacale per il triennio 2026-2028
L’Assemblea ha inoltre nominato Sindaci effettivi, per il triennio di legge: – Lorenzo Pozza e Lucia Foti Belligambi, tratti dalla lista presentata dall’azionista di maggioranza relativa CDP Reti S.p.A. e
– Mario Matteo Busso, tratto dalla lista presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali, il quale ha conseguentemente assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale.
Sindaci supplenti sono stati nominati Lucrezia Iuliano e Antonello Lillo, tratti dalla lista presentata dall’Azionista di maggioranza CDP Reti S.p.A. (3), nonché Barbara Zanardi, tratta dalla lista presentata da un raggruppamento di azionisti formato da società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali.
Tutti i candidati hanno dichiarato di essere iscritti nel registro dei revisori legali e di aver esercitato l’attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. Il compenso annuo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e a ciascun Sindaco effettivo è stato deliberato nella misura, rispettivamente, di 55.000 euro annui lordi e di 45.000 euro annui lordi, oltre al rimborso delle spese sostenute. Il genere femminile rappresentato all’interno del Collegio Sindacale risulta in linea con la normativa vigente. Le liste di provenienza e i profili professionali dei nuovi Amministratori e Sindaci sono reperibili sul sito internet della Società (www.TERNA.it).
Terna, approvato il nuovo piano di performance share 2026-2028
L’Assemblea ha approvato, con percentuale del 97,91% dei voti espressi dal capitale sociale rappresentato in Assemblea, ai sensi e per gli effetti dell’art. 114-bis del TUF, il Piano di Incentivazione di lungo termine basato su azioni ordinarie della Società e denominato “Performance Share 2026-2030”, nei termini e secondo le condizioni descritte nel relativo Documento Informativo pubblicato, secondo quanto comunicato al mercato, lo scorso 10 aprile 2026.
Approvata l’autorizzazione all’acquisto
L’Assemblea, con percentuale di 99,2% dei voti espressi dal capitale sociale rappresentato in Assemblea, ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, previa revoca dell’autorizzazione assembleare del 21 maggio 2025, all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di n. 1,5 milioni di azioni ordinarie della Società, rappresentative dello 0,075% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 9 milioni di euro, fermo restando che le azioni TERNA di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate non potranno in ogni caso superare il 10% del capitale sociale della Società o l’eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla legge pro tempore vigente e che gli acquisti dovranno essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato.
L’acquisto di azioni proprie è stato consentito per diciotto mesi a decorrere dall’odierna delibera assembleare; non è stato invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate. L’Assemblea ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, finalità, termini e condizioni dell’acquisto e della disposizione di azioni proprie, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto, nonché le modalità operative di effettuazione delle operazioni di acquisto.
Approvata la relazione sulla politica di remunerazione
L’Assemblea ha infine deliberato, con percentuale del 92,37% circa dei voti espressi dal capitale sociale rappresentato in Assemblea, di approvare la prima sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti di TERNA S.p.A. che illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche con riferimento all’esercizio 2026, nonché delle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica. L’Assemblea ha, altresì, deliberato, con percentuale del 98,08% circa dei voti espressi dal capitale sociale rappresentato in Assemblea, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 123-ter del TUF, in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti di TERNA S.p.A. che illustra i compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, al Direttore Generale e, in forma aggregata, ai Dirigenti con responsabilità strategiche, nell’esercizio 2025.
Ultima notizia
Direzione Pechino
L’ultima promessa di Trump alla vigilia del viaggio in Cina: “La guerra in Ucraina finirà presto”
Esteri - di Laura Ferrari