Conferenza stampa alla Camera
Morosi e case occupate: ecco la ‘proposta sgomberi’ di Fratelli d’Italia
Con il nuovo disegno di legge, affiancato al "Piano casa" previsto dal governo Meloni, si punta a liberare nel minor tempo possibile tutti quegli stabili che sono abitati senza legittimità. Un provvedimento che va di pari passo con il decreto sicurezza
Dopo il “Piano Casa” attraverso il quale governo Meloni vuole rispondere al tema dell’emergenza abitativa e garantire il diritto alla casa per gli italiani, arriva il disegno di legge “sgomberi” di Fratelli d’Italia, rivolto a chi vorrebbe approfittare delle circostanze per disobbedire alla legge. A presentarlo in conferenza stampa sono stati tre esponenti di FdI: il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, la prima firmataria del provvedimento Alice Buonguerrieri e il responsabile del programma Francesco Filini. Nel corso dell’incontro hanno illustrato il nuovo testo che affiancherà il dl dell’Esecutivo e si concentra appunto sugli sgomberi e gli sfratti per chi è moroso oppure occupante abusivo di uno stabile. Una proposta che, come ha ricordato Bignami «ha lo scopo di realizzare una liberazione delle proprietà private in tempi ragionevoli e con modalità di buon senso. Come afferma Confedilizia, l’obiettivo non è avere più sfratti, ma l’obiettivo è avere più affitti. Se un proprietario oggi non ha la garanzia di poter riavere disponibilità del suo bene, in casi di morosità o occupazione, questo lo dissuade di fronte a una situazione di morosità o di occupazione senza titolo o di avvenuta scadenza del contratto di locazione di poter tornare nella disponibilità del proprio bene, questa non-garanzia si traduce in una dissuasione a procedere ad affittare a terzi i propri appartamenti e le proprie proprietà».
Tutelare le vittime di occupazioni e morosità
Per il responsabile del programma di Fdi, Filini: «Questo provvedimento ha lo scopo di ribadire lo Stato di diritto ed è in netta contrapposizione con chi vorrebbe, invece, requisire le case sfitte o risolvere il problema dell’emergenza abitativa in maniera così invasiva. Con uno Stato che si sente padrone delle proprietà altrui, piuttosto che tutelarle. Poi ha aggiunto: «Noi siamo sicuri, come dice la Costituzione, che il nostro ordinamento giuridico tuteli la proprietà privata e che debba intervenire per liberare gli immobili che sono illegittimamente occupati». Inoltre, questa normativa avrà anche il ruolo «di smobilitare il mercato immobiliare. Perché è evidente che se un privato sa di poter rientrare in possesso del bene e ha la garanzia che lo Stato è al suo fianco, allora si sente incentivato a reinvestire sulla casa e a rendere dinamico il mercato affittuario».
Tutelare i proprietari che hanno subito torti dagli occupanti
Alice Buonguerrieri, prima firmataria del provvedimento e che lo scorso anno è stata relatrice della proposta di legge su sgomberi e sfratti, ha precisato che già «con il decreto sicurezza il governo Meloni ha introdotto procedure accelerate per immobili occupati abusivamente. Chi si è allontanato dalla sua abitazione principale per essere ricoverato all’ospedale, oggi sa che può confidare su un procedimento accelerato per tornare in possesso della propria abitazione principale». Con il disegno di leggere su sgomberi e sfratti, invece, «si introducono misure rapide sulla liberazione immediata dell’immobile occupato abusivamente ma diverso dall’abitazione principale. Ci riferiamo a quelle che vengono definite seconde, terze o quarte case».
In sostanza, con la nuova normativa «il proprietario dell’immobile non dovrà più avviare un giudizio, sprecando tempo e sostenendo dei costi per ottenere un provvedimento di rilascio, ma potrà far valere il proprio titolo di proprietà». Per concludere, grazie alla nuova disposizione «aumentano le tutele dei proprietari», che spesso si sono trovati in difficoltà dopo aver subito un’occupazione.
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