Patriota e giornalista
Pinocchio, “il burattino che sapeva troppo”: podcast e una mostra itinerante per i 200 dalla nascita di Collodi
Uno spettacolo teatrale, “Il burattino che sapeva troppo”, una serie di podcast con i 36 capitoli di Pinocchio registrati da 14 gruppi misti in 14 regioni, una mostra itinerante in 14 allestimenti in tutta Italia con la storia in pop up di Collodi, tre convegni e un quaderno critico. Prende il via Le avventure di Carlo Collodi raccontate da Pinocchio. Un progetto nazionale del Ministero della Cultura per il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzin, in arte Collodi che si svolgerà tra giugno e dicembre 2026.
La avventura di Collodi raccontate da Pinocchio
“Dobbiamo restituire a Collodi la dimensione di fine intellettuale, patriota garibaldino, giornalista e innovatore della letteratura”. Così Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, nel corso della conferenza stampa di presentazione. All’evento hanno preso parte anche Chiara Lepri, docente di Letteratura per l’Infanzia dell’Università Roma Tre, Giuseppe Garbarino, vicepresidente Comitato Nazionale Bicentenario Collodiano e Pascal La Delfa, coordinatore del progetto.
Da giugno podcast e uno spettacolo teatrale per i 200 anni dalla nascita di Collodi
Carlo Lorenzin, vero nome di Collodi, nato a Firenze il 24 novembre 1826, “viveva la temperie del suo tempo. E quindi attraverso l’allegoria ha fatto un’opera che è sì per bambini, ma in realtà è una storia. Una narrazione allegorica, esoterica, che riprende anche il clima del periodo”, ha detto Mollicone.
Mollicone: un progetto unico nel suo genere
Il parlamentare di FdI ha sottolineato che il progetto – che come commissione Cultura siamo qui a promuovere – “è particolare e unico nel suo genere. Intanto è multidisciplinare: principalmente teatro, ma mostre seminari e convegni. E il teatro poi è quello che che a noi piace molto. È il teatro sociale che coinvolge 14 comunità del territorio tra cui anche detenuti, ex detenuti, immigrati e realtà sociali che devono essere incluse anche attraverso la cultura”.
Uno dei libri più tradotti al mondo e meno letto
“Coniugare arte e sociale – ha aggiunto Pascal La Delfa, presidente di Oltre Le Parole Ets e coordinatore del progetto – è sempre stato il nostro obiettivo. Pinocchio è uno dei libri più tradotti al mondo, ma il meno letto. Questa è la punta dell’iceberg. Pinocchio può essere rappresentato in molti modi, ma noi vorremmo raccontare soprattutto quello che di Collodi non è stato narrato finora”.
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