A Genova
L’Amerigo Vespucci a vele spiegate verso l’America. Gli alpini salutano “la nave più bella del mondo” (video)
Orgoglio nazionale, storia della Marina italiana, scuola di capitani e di eroi del vento. Per tutti, “la nave più bella del mondo”, l’Amerigo Vespucci, che oggi ha mollato gli ormeggi dal porto di Genova e ha preso il mare per il suo Tour Mondiale con la Campagna in Nord America 2026. Una missione per portare nel mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli, la cultura e il fascino dell’Italia e degli italiani.
L’Amerigo Vespucci in viaggio verso le Americhe (video)
Dopo la cerimonia al Porto Antico di Genova si avvia ad attraversare l’Oceano Atlantico e raggiungere le coste tra Stati Uniti e Canada, toccando i principali porti dei due Paesi in un viaggio che durerà 156 giorni. Appuntamento per il ritorno l’8 ottobre a Trieste per la Barcolana. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ricordato che il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026” si inserisce nelle celebrazioni B e che per questo ha una grande importanza. “Significa tante cose: la storia, la tradizione e l’Italia di oggi, quella delle eccellenze, e significa la difesa dei valori che sono le fondamenta della Repubblica e della democrazia”. La sindaca di Genova Silvia Salis, che sarà a New York per l’arrivo del veliero, ha celebrato il connubio tra mare e montagna come pilastri dell’Italia: “È l’ambasciata galleggiante dell’Italia, è l’orgoglio nazionale ma è anche una scuola di formazione. Ci tenevamo molto come comune ad averla qui nei giorni dell’adunata Nazionale degli Alpini. Valori comuni sono il rispetto dell’elemento naturale, per la storia e per il sacrificio del nostro paese per la libertà”.
“Dietro questa partenza, c’è molto più di ciò che si vede: dedizione costante, spirito di servizio e sacrificio quotidiano. Per questo rivolgo un saluto carico di emozione ai familiari dell’equipaggio: il momento della partenza è difficile per chi salpa, ma ancora di più per chi resta a terra ad aspettare. Ed è proprio in questo intreccio di emozioni e responsabilità che si riconosce l’anima della Marina Militare: un’eccellenza italiana costruita su storia, disciplina, mare e valori, capace di coniugare tradizione e modernità, di cui il Vespucci è simbolo vivente e custode”, ha detto il ministro Guido Crosetto alla cerimonia di partenza del tour.
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