Ecco i dati statistici
Guai seri per Macron, la Francia è martellata dalla crescita dei prezzi e dall’aumento della disoccupazione
Il tasso di persone senza lavoro è aumentato di 0,2 punti percentuali, raggiungendo l'8,1%: si tratta del punto più alto degli ultimi cinque anni e in crescita di 0,7 in percentuale rispetto al primo trimestre 2025. Non meno preoccupante è l'indice dei prezzi a consumo, specialmente nel mese di aprile...
Emmanuel Macron sta assistendo ad uno scenario catastrofico dal punto di vista finanziario, su diversi fronti. Nel primo trimestre 2026, il tasso di disoccupazione in Francia è aumentato di 0,2 punti percentuali, raggiungendo l’8,1%, ossia il punto più alto degli ultimi cinque anni e in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2025. Lo rileva l’Insee. Il numero dei disoccupati in Francia è aumentato di 68.000 unità rispetto al trimestre precedente, raggiungendo quota 2,6 milioni.
Guai seri per Macron, Francia martellata dalla crescita dei prezzi e della disoccupazione
Non meno preoccupante è l’indice dei prezzi al consumo ad Aprile 2026. in Francia è aumentato nuovamente dell’1% su base mensile, quasi lo stesso dato di marzo che ha registrato lo 0,8%, oltre all’incremento dello 0,6% a febbraio. Questa crescita è dovuta soprattutto all’aumento stagionale dei prezzi dei servizi (+1,2% dopo +0,2%), principalmente nei trasporti (+9,1% dopo essere rimasti stabili) e negli alloggi (+4,9% dopo -0,8%), oltre un’altra forte crescita dei prezzi dell’energia (+4,7% dopo +8,9%), trainata dai prezzi dei prodotti petroliferi (gasolio, benzina e combustibili liquidi; +8,2% dopo +17,1%).
I costi dei prodotti alimentari, invece, sono aumentati leggermente (+0,2% dopo +0,1%), mentre quelli dei beni manifatturieri sono rimasti stabili (dopo +0,7%), così come i prezzi del tabacco (dopo +0,3%). Ad indicare tutto ciò sono i dati dell’Istituto nazionale di statistica Insee. Al netto delle variazioni stagionali, i costi al consumo sono aumentati dello 0,7% su base mensile ad aprile 2026, dopo un incremento dello 0,8% a marzo.
Prezzi al consumo aumentati del 2,2% ad aprile 2026: una crescita notevole e preoccupante
Su base annua, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,2% ad aprile 2026, dopo una crescita dell’1,7% a marzo. Questo aumento dell’inflazione è nuovamente spiegato dalla forte accelerazione dei prezzi dell’energia (in aumento del 14,3% dopo il 7,4%), particolarmente dei prodotti petroliferi (in aumento del 31,4% dopo il 18,1%). I prezzi dei servizi hanno visto una leggera accelerazione su base annua (in aumento dell’1,8% dopo l’1,7%).
Al contrario, i prezzi dei prodotti alimentari hanno rallentato su base annua (in aumento dell’1,2% dopo l’1,8%), mentre i prezzi dei beni manifatturieri sono diminuiti poco più rapidamente rispetto a marzo (in calo dello 0,6% dopo il calo dello 0,5%). I prezzi del tabacco sono aumentati su base annua sullo stesso livello del mese precedente (in aumento del 3,2%). L’Indice Armonizzato dei Prezzi al consumo (Ipca) è incrementato dell’1,2% su base mensile, dopo il +1,1% di marzo. Su base annua, è cresciuto del 2,5%, dopo il +2,0% di marzo.
Ultima notizia
Il giallo e la paura
Ritrovata la famiglia scomparsa a Piacenza, ma Sonia Bottachiari e i suoi potrebbero scappare di nuovo
Cronaca - di Monica Pucci