Il sondaggio
Garlasco, la riapertura del processo mette in luce «le disfunzioni del sistema giustizia»
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 31 Maggio 2026 alle 07:30
Dopo i nuovi sviluppi sul caso Garlasco, tra l’indagine su Andrea Sempio, la condanna definitiva di Alberto Stasi e l’ipotesi di revisione che resta giuridicamente distinta, abbiamo chiesto ai lettori del Secolo d’Italia cosa pensano della vicenda con un sondaggio. Secondo il 69,7% dei partecipanti, Alberto Stasi «è innocente e i nuovi elementi riaprono dubbi su un possibile clamoroso errore giudiziario che denota le ataviche disfunzioni del sistema giustizia». Al contrario, sono pochi gli intervistati che credono all’innocenza di Andrea Sempio, tornato al centro del caso dopo la riapertura delle indagini da parte della procura di Pavia.

Garlasco, quale lettura del processo è la più convincente?
Per l’8,7% delle persone intervistate Andrea Sempio è innocente, perché «un’indagine non è una condanna: servono prove solide, non suggestioni mediatiche». Il 21,5% degli intervistati, invece, ritiene che siano innocenti sia Stasi che Sempio e che «dopo 17 anni una ragazza rimarrà senza giustizia».