Alla conquista di Roma
***Flash*** Sinner chiude la pratica Medvedev in pochi minuti: vince e vola in finale
Il sole brillava, e la stella di Sinner ancora di più. Pratica archiviata in pochi minuti e finale conquistata. Non c’è stato nulla da fare per Daniil Medvedev: alla ripresa del match interrotto ieri per pioggia, Jannik Sinner è sceso in campo con la ferocia dei giorni migliori, liquidando il russo nel terzo set e volando ufficialmente all’atto conclusivo degli Internazionali d’Italia. Cancellati i timori per il malore e i problemi fisici della sera precedente, il campione azzurro ha dimostrato una solidità mentale e atletica impressionante sul rosso del Foro Italico, mandando in estasi il pubblico romano.
Sinner batte Medvedev e vola in finale agli Internazionali
Jannik Sinner vola in finale agli Internazionali d’Italia 2026. Il tennista azzurro ha battuto il russo Daniil Medvedev in due set con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4 nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita che venerdì sera è stata rimandata per pioggia a metà del decisivo terzo parziale e completata oggi. Sinner, a un anno di distanza, torna all’ultimo atto del torneo di casa, dove nel 2025 era stato battuto da Alcaraz. A sfidare il numero 1 del mondo ci sarà Casper Ruud, che ha eliminato Luciano Darderi nella prima semifinale, facendo sfumare il sogno di vedere una finale tutta azzurra. Nel mezzo, Sinner ha migliorato il record di vittorie consecutive nei Masters, salendo a quota 33.
Sinner doma Medvedev e segna l’ennesimo record
Ma, come quasi sempre quando si tratta di Sinner, non è solo una questione limitata a un torneo, a un trofeo, a un record personale o a una vittoria sudata quanto meritata. Perché con quest’ultimo successo il campione non ha solo staccato il pass per l’atto conclusivo del torneo, ma ha firmato l’ennesima pagina di storia: 33 vittorie consecutive nei Masters 1000 sono il sigillo indiscutibile del suo dominio globale che quel numero uno della classifica mondiale certifica a chiare lettere (e numeri).
Il sogno incompiuto dell’anno scorso, il riscatto di oggi
L’anno scorso sul rosso del Foro Italico il sogno si era infranto sul più bello contro Alcaraz. Oggi, dodici mesi dopo, quell’amarezza si è trasformata nella fame feroce di chi non vuole più lasciare nulla agli avversari, specialmente davanti al proprio pubblico. A tal proposito, peraltro, sarebbe stata una festa doppia se non fosse sfumato all’ultimo il sogno di un derby tricolore in finale, in casa, a causa della caduta di un comunque immenso Luciano Darderi per mano di Casper Ruud.
Un passo al traguardo: domani la sfida con Casper Ruud
E allora, sarà proprio il norvegese l’ultimo ostacolo tra l’azzurro e la corona d’alloro di Roma. Ma il messaggio lanciato oggi da Jannik a Medvedev, ai critici, e al tabellone, è chiaro: il re del tennis mondiale ha superato la tempesta, fisica e meteorologica. Ed è pronto a prendersi lo scettro che gli spetta.
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