Il toto-ministri
E se vince Schlein? La sciagura. Boccia, Furfaro e Bonelli il tris d’assi (si fa per dire…) del governo, Conte spedito al Senato
C’è chi lavora e c’è chi sogna, magari di andare al governo da qui a qualche mese, magari con la propria truppa cammellata di fedelissimi, notabili di partito e veri o presunti fuoriclasse della politica. E’ il caso di Elly Schlein, costretta a vedersela con il suo rivale interno al centrosinistra, Giuseppe Conte, prima ancora che col centrodestra di Giorgia Meloni. Nelle ricostruzioni giornalistiche già circola un toto-ministri che fa accapponare la pelle, almeno a sentire i nomi. Elly Schlein, se vincitrice delle Primarie, sarebbe tentata dal mettere in campo una squadra da rendere nota perfino prima di andare al voto, squadra nella quale – secondo quanto riporta Open e il Giornale – in prima fila ci sarebbe la sua “delfina”, Chiara Braga, attuale capogruppo alla Camera. Ma non solo. E Conte, uscito sconfitto dalle Primarie? Sarebbe destinato al Senato, come presidente, ruolo di altissimo prestigio ma che gli darebbe pochi margini di manovra per “disturbare” la leader del Pd e aspirante presidente del Consiglio.
Il futuro governo Schlein? Un mosaico non incoraggiate…
In squadra, oltre alla Braga, potrebbe esserci un vecchio arnese del “dalemismo”, Matteo Orfini, ma anche l’economista Antonio Misianie l’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando, destinato forse al Lavoro). Alle Infrastrutture, il numero due del Pd, Stefano Bonaccini, Matteo Renzi al dicastero dello Sviluppo Economico, il “piùEuropa” Riccardo Magi agli Affari europei, Angelo Bonelli all’Ambiente, con una serie di ministri in quota grillina da piazzare, come Alessandra Majorino, Riccardo Ricciardi e Chiara Appendino .Alle Pari Opportunità ambisce anche Alessandro Zank , il fedelissimo della Schlein Marco Furfaro invece andrebbe al Welfare, Annalisa Corrado e Camilla Laureti in corsa per le Politiche Agricole, Nicola Zingaretti alle politiche giovanili. Ma non è finita: anche Peppe Provenzano, purtroppo, aspira a una poltrona…
Ultima notizia
La finale il 16 maggio
Eurovision 2026, boom social per Sal Da Vinci: “Per sempre sì” fa ballare tutta Vienna
Cronaca - di Marcello Di Vito