Altra tegola per Putin
Blogger militari russi criticano gli attacchi su Kiev: troppo costosi e inefficienti sul piano strategico
Esteri - di Gabriele Caramelli - 25 Maggio 2026 alle 16:08
Il malumore nei confronti di Vladimir Putin aumenta anche sui social network, dagli stessi che prima lo elogiavano per l’invasione dell’Ucraina. Dopo gli attacchi infernali sferrati dalla Russia su Kiev sabato e domenica scorsi, i blogger militari russi hanno criticato pesantemente l’azione condotta dall’esercito del Cremlino. Nello specifico, gli utenti del web hanno biasimato l’utilizzo del missile balistico Oreshnik, assieme agli altri 90 missili, 36 dei quali balistici, e 600 droni. Si è trattato di un attacco molto costoso che ha tuttavia solo significato simbolico e nessun senso militare, come dicono i commentatori russi, sottolinenando invece che sul terreno i soldati di Mosca sono bloccati e hanno di recente subito pesanti sconfitte.
Come si legge su “Fighterbomber”, canale Telegram di Ilya Tumanov con 516mila iscritti, il missile Oreshnik è stato diretto contro Bila Tserkva, un posto non lontano da Kiev e privo di interesse sul piano strategico o anche solo tattico. «Non ha senso chiedere perché il missile non sia arrivato a Kiev. Forse è dovuto alla sua precisione. Infatti, l’aeroporto è un obiettivo estero e grande, proprio come una fabbrica, e la probabilità che un missile colpisca un bersaglio sbagliato, Zelensky, è minima. Ma il fatto che possiamo permetterci di lanciare Oreshnik dove vogliamo una volta ogni sei mesi rassicura».
Blogger militari russi criticano gli ultimi attacchi in ucraina: troppo costosi
L’alto prezzo dell’offensiva russa, secondo le analisi europee, serviva per rispondere all’umiliazione subita dal Cremlino costretto a ridimensionare le parate militari della ‘Giornata della Vittoria’. Ma non solo, perché tra gli altri scopi c’era quello di “vendicare” l’attacco contro la base dell’Fsb a Kherson e anche di dare una prova di forza sempre nei confronti dell’Europa. Non a caso, le capitali del nostro continente sono raggiungibili dagli Oreshnik a raggio intermedio, che tra l’altro possono essere armati con testate nucleari.
Per la Russia adesso è sbagliato condurre attacchi costosi, specialmente per la scarsità dei droni Fpv (con vista in prima persona). Al contrario di Mosca, Kiev può contare su una vasta produzione, che consentono agli operatori una visuale intera del teatro di guerra. Inoltre, i dispositivi ucraini sono capaci di colpire in profondità la Russia, come accaduto con il raid all’industria militare nella regione di Perm a 1.700 chilometri dal confine. L’attacco contro la capitale ucraina di domenica non è riuscito comunque a intaccare le capacità logistiche ucraine più importanti.
Quali edifici sono stati colpiti a Kiev?
Come hanno sottolineato gli analisti dell’Institute for the Study of War, la differente configurazione delle ogive multiple sembra indicare una messa a punto del sistema di “delivery nucleare”. Non bisogna dimenticare che per questa operazione sono stati utilizzati proiettili ad energia cinetica, piuttosto che i tradizionali esplosivi convenzionali. Le offensive contro Kiev hanno colpito il ministero degli Esteri, un palazzo del governo, il Museo di arte nazionale, il mercato di Lukianivsky e distrutto il museo di Chernobyl. Qualche settimana fa, Mosca aveva minacciato che in caso di attacchi ucraini nella ‘Giornata della vittoria’, l’esercito russo avrebbe colpito i centri decisionali a Kiev.
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