Battuta la stellina Jodar
Sinner vola in semifinale a Madrid e sogna la lunga scia (passando da Roma) fino a Parigi
Per la prima volta il numero uno del mondo raggiunge le ultime due giornate nel torneo. Possibile un clamoroso tris
+ Seguici su Google DiscoverJannik Sinner raggiunge le semifinali a Madrid, dopo il Double Sunshine e la vittoria a Montecarlo, spegne i sogni della stellina di casa, Jordar, allunga ancora in classifica su Carlitos Alcaraz e sogna (complice anche l’infortunio del suo rivale storico) un’incredibile onda lunga che attraverserebbe il Foro Italico e arriverebbe sino Parigi.
Sofferenza nel secondo set
6-2, 7-6, il punteggio per il numero uno del mondo che ha dovuto affrontare qualche sofferenza solo nel secondo set. Ma non ha mai smesso di sembrare solido e sicuro, peraltro su una superficie in cui non era mai arrivato alle semifinali.
Guadagna punti nel ranking
Il nostro fuoriclasse ha guadagnato altri 400 punti nel ranking, portandosi a 13.750 (contro i 12.960 di Alcaraz) che diventerebbero 14.350 se vincesse il torneo. Venerdì la semifinale contro il vincente tra l’americano Fils e lo slovacco Lehecka.
L’occasione verso Parigi
Se a Jannik riuscisse di vincere Madrid, Roma e Parigi, oltre al grande prestigio, diventerebbe praticamente irraggiungibile sino a fine anno. Alcaraz dovrà scartare, purtroppo per l’infortuno, tremila punti, avendo vinto lo scorso anno al Foro Italico e al Roland Garros. Sinner ne scarterebbe duemila, con un saldo ulteriore che lo porterebbe a una differenza di circa 5.700 punti. È vero che dovrà poi difendere la vittoria di Wimbledon e la finale degli Us Open, oltre a Torino e altri tornei, ma quasi certamente tutto questo gli basterebbe per chiudere l’anno da numero uno.
Aspettando Cobolli
Dopo aver perso Lorenzo Musetti, che dovrebbe uscire dalla top ten, ci aggrappiamo a Flavo Cobolli, già virtualmente numero dodici, che domani serà affronterà il numero tre del mondo e testa di serie numero due, il tedesco Zverev. Un impegno molto difficile ma non impossibile per il tennista romano, che sogna proprio di subentrare a Musetti tra i primi dieci in classifica. Insomma, dietro il numero uno c’è un grande tennis italiano.
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