Formula Uno
Antonelli beffato, Hamilton trionfa: a Barcellona la Ferrari torna a far suonare l’Inno di Mameli
Kimi Antonelli rompe l'ala a quattro giri dal termine ma resta leader. Hamilton accorcia a -41 e la Ferrari mette nel mirino la Mercedes nei Costruttori
Un trionfo storico che fa battere il cuore dell’Italia motoristica. Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Catalogna 2026 di Formula 1, conquistando il suo primo, memorabile successo al volante della Ferrari. Il pilota britannico ha spezzato un digiuno della Scuderia di Maranello che durava dal 2024, portando a 106 le vittorie personali in carriera. Sul podio di Barcellona salgono anche George Russell su Mercedes e Lando Norris su McLaren.
L’inno di Mameli suona per la sesta volta consecutiva in un Gran Premio
La gara si è decisa con un colpo di scena a quattro giri dalla bandiera a scacchi. Il pilota bolognese Andrea Kimi Antonelli, in quel momento secondo dietro a Hamilton dopo un grande sorpasso su Russell, ha perso un pezzo dell’ala anteriore ed è stato costretto al ritiro. Giornata da dimenticare anche per l’altra Ferrari di Charles Leclerc, fuori dai giochi nel finale e al suo secondo ritiro consecutivo dopo lo zero di Monte-Carlo.
Antonelli rompe a 4 giri dalla fine del Gp di Catalogna
Nonostante l’inconveniente tecnico, Antonelli conserva saldamente la leadership nel Mondiale piloti: Hamilton accorcia le distanze e si porta a -41 punti dalla vetta, allungando a sua volta di 7 lunghezze su Russell. Tra i costruttori, la Ferrari riduce il distacco dalla Mercedes a 72 punti. Ottime prestazioni per l’Alpine e la Racing Bulls, che portano entrambe le monoposto nella top 10 con Gasly, Colapinto, Lawson e Lindblad.
Ferrari, terminati due anni di digiuno
Era dal 2024 che la Scuderia Ferrari non vinceva un Gran Premio mentre per Hamilton quella odierna è la 106/a vittoria in carriera. “Devo cominciare dicendo un enorme grazie al mio team, alla Ferrari – ha detto il pilota britannico dopo la vittoria – a tutti coloro che lavorano in fabbrica. A Fred (Vasseur) per avermi portato in questo Team. Avevo iniziato con un sogno l’anno scorso, poi è passata un’annata impossibile, ma non abbiamo mai mollato la speranza, il team ha cercato sempre di tenermi su di morale, abbiamo portato miglioramenti e se questo non bastasse ho i fun migliori del mondo e abbiamo raggiunto tutto quello che insieme sognavamo”.
Commentando il primo successo con la rossa, Hamilton ha risposto: “106 vittorie, questa come la metto in classifica? Le mie vittorie sono tutte speciali, ma questa è davvero qualcosa di unico. Mi sono sempre chiesto cosa significasse vincere con questa macchina. Spero che sia la prima di tante”, commenta il sette volte campione del mondo. Sulla lotta per il titolo: “La strada è ancora lunga, c’è tanto da lavorare per colmare il divario con la Mercedes”, spiega Hamilton.
Formula 1 sempre più caratterizzata dal tricolore
“Festeggiare una Ferrari sul gradino più alto del podio e ascoltare le note dell’inno di Mameli per il sesto Gran Premio di fila è bello, emozionante e importante. Il popolo del Cavallino torna a gioire e lo fa celebrando il primo successo di Hamilton a bordo di una Rossa”. Il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, nell’esprimere soddisfazione e nel complimentarsi con la scuderia di Maranello, commenta così la vittoria di Lewis Hamilton nel Gran Premio di Barcellona. “Ancora una volta – conclude il presidente della Federazione italiana dell’Automobilismo – dobbiamo evidenziare come il Mondiale di Formula 1 sia sempre