Il punto da Tirana
Rama blinda l’accordo con l’Italia: “Centri migranti in Albania? Concessione esclusiva a Meloni”
+ Seguici su Google Discover“Dopo la decisione sulla legittimità” dei centri in Albania “sono arrivate richieste anche da altri Paesi europei. Ma voglio essere chiaro: è una concessione esclusiva all’Italia. L’accordo con Roma non è replicabile”. Così in un’intervista esclusiva a il Giornale il premier albanese Edi Rama.
Rama: “Meloni ha una lucida visione strategica”
Dopo l’ultimo incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ho avuto ancora una volta la conferma che ha una lucida visione strategica del rapporto tra i nostri Paesi”, fa sapere. Rama sottolinea che tutti i governi italiani sono stati “molto rispettosi e molto aperti” nei confronti dell’Albania. “Però – aggiunge Rama nell’intervista al quotidiano diretto da Tommaso Cerno – da quando c’è questo governo, siamo passati dalle belle idee sulla carta ai progetti concreti, in settori importanti come infrastrutture, energia, difesa e sanità”.
“L’Europa non può vivere delle glorie del passato”
Quanto alla situazione geopolitica, dopo l’inizio della guerra in Iran: “Viviamo in un momento delicato per le democrazie occidentali che sembrano in declino mentre emergono nuove potenze. Ma le risorse dell’Europa e dell’America in primis – precisa – sono ancora forti”. Rama pensa, inoltre, che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sia “un’opportunità per l’Europa affinché si svegli definitivamente. Se – come dice Trump – Dio ha un piano con la sua elezione esso non consiste solo nella salvezza dell’America ma anche dell’Europa che non può vivere delle glorie del passato”.
La nostra ministra virtuale ha aiutato molti albanesi
Parlando poi dei progressi in Albania: “A parte il catasto, entro il 2028 avremo digitalizzato tutto”, sottolinea. E sulla ministra virtuale Diella creata con l’intelligenza artificiale: “Ha già aiutato molto perché è l’assistente digitale di tutti gli albanesi. Stiamo preparando la nuova versione semplificata: non si dovranno più digitare le richieste, basterà parlare con Face Time e l’assistente digitale fornirà il servizio”, fa sapere. Secondo Rama, l’Albania “è un Paese abbastanza sicuro”. “Il problema della corruzione e del riciclaggio – sostiene – lo stiamo affrontando seriamente. La fase negativa l’abbiamo già lasciata dietro le spalle”.
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