Ingiustizia Usa
L’assassino di Iryna Zarutska potrebbe tornare libero. Se non guarisce, non può essere condannato
+ Seguici su Google DiscoverPotrebbe non avere mai giustizia la povera ragazza ucraina, Iryna Zarutska, 23 anni, uccisa a coltellate il 22 agosto 2025 su un treno a Charlotte (USA). A distanza di dieci mesi, l’afroamericano che la colpì alle spalle con un coltello, lasciandola in un lago di sangue, Decarlos Brown Jr., rischia di farla franca: il processo a suo carico è fermo, dopo la perizia psichiatrica che ne ha sancito la sua condizione di infermità mentale. E tutto lascia presagire, in base alle leggi statunitensi, che se non dovesse recuperare le sue facoltà mentali dalla struttura psichiatrica nella quale è detenuto, potrebbe passsare direttamente alla libertà. Impunito. Una vergogna, se davvero dovesse andare così. Chi non ricorda quelle immagini strazianti della ragazzina ucraina colta di sorpresa dal mostro alle sue spalle?
L’assassino di Iryna Zarutska (video) potrebbe farla franca: ecco perché
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L’autore del delitto, che aveva numerosi precedenti penali ed era stato arrestato subito dopo l’aggressione, è accusato sia a livello statale (omicidio di primo grado) sia federale (violenza su sistema di trasporto). A fine 2025 è stato giudicato non idoneo a sostenere il processo per problemi mentali, con necessità di ulteriori valutazioni. Nell’aprile 2026 la difesa ha chiesto un rinvio di circa 6 mesi per proseguire gli accertamenti sulla capacità mentale. Resta aperta la possibilità della pena di morte, ma subordinata alla valutazione della sua capacità di intendere e di volere. Difficile immaginare che ammetta di essere rinsavito per finire sulla sedia elettrica…
Il procedimento, intanto, è ufficialmente bloccato: il giudice ha sospeso il caso dopo aver stabilito che l’imputato non è idoneo a sostenere il processo. Il processo a carico d Decarlos Brown Jr potrebbe concludersi con un’assoluzione e se non migliora lo Stato non può tenerlo in carcere in attesa di processo per sempre. A quel punto può succedere che le accuse vengano sospese o archiviate senza processo. L’imputato è legalmente incompetente a stare in giudizio e la difesa ha chiesto un rinvio di circa 180 giorni (6 mesi) dell’udienza sulla capacità mentale.
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