Soddisfazione unanime
Il governo nomina cinque nuovi sottosegretari: soddisfazione per Balboni alla Giustizia e per Cannella alla Cultura
Nominati anche Barelli, Dell'Utri e Bizzotto. Il numero totale dei membri del governo è di 39,. Con Prodi si arrivò a 102...
+ Seguici su Google DiscoverNella riunione del Consiglio dei Ministri il governo ha dato il via libera ai nuovi cinque sottosegretari. Alberto Balboni va alla Giustizia e Giampiero Cannella alla Cultura, a completare la squadra di sottogoverno Paolo Barelli ai Rapporti con il Parlamento, Massimo Dell’Utri al ministero degli Esteri e Mara Bizzotto al Mimit.
Balboni e Cannella (che era vice sindaco a Palermo) sono esponenti di Fratelli d’Italia, Barelli di Forza Italia, Dell’Utri di Noi Moderati, mentre la Bizzotto è della Lega. Soddisfazione unanime è stata espressa da tutte le forze politiche.
Si rinforza la squadra: soddisfazione unanime
Alberto Balboni va a occupare la casella strategica di supporto al lavoro del Guardasigilli. Parlamentare di lungo corso, senatore di Fratelli d’Italia, vanta una lunga carriera (oltre 19 anni) iniziata nella XVI legislatura. Attualmente è Presidente della 1ª Commissione Affari Costituzionali. In passato è stato Vicepresidente della Commissione Giustizia e membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.già sindaco di Ferrara Attualmente ricopre l’incarico di presidente della 1ª Commissione Affari costituzionali del Senato ed è componente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa.
Balboni, passione politica e competenza
Particolarmente felice per tutte le figure politiche appena nominate è Galeazzo Bignami. In particolare i sui auguri vanno al neo sottosegretario alla Giustizia: “Di Alberto Balboni conosco la professionalità, la competenza e la passione politica: tutte qualità che senza dubbio gli consentiranno di svolgere con successo questo nuovo incarico”.
Giampiero Cannella, una nomina che premia il merito
Grande soddisfazione per Giampiero Cannella, palermitano doc, figura di qualità che porterà la sua esperienza nel dicastero della cultura. Ricordiamo la sua attività giornalistica svolta da giovanissimo al “Secolo d’Italia” con grande competenza e spirito di collaborazione. Captò fin dagli inizi della sua carriera l’importanza del web nella comunicazione politica in qualità di responsabile del sito internet di alleanza Nazionale. E’ stato eletto alla Camera dei deputati nel 2001 con Alleanza Nazionale, venendo rieletto nel 2011 tra le fila del Popolo della Libertà. A Palermo è stato assessore in diverse giunte. Più recentemente, a partire dal 2022, è stato titolare delle deleghe alle Politiche culturali, al Sistema museale e bibliotecario, allo Spettacolo e alla Toponomastica. Da febbraio 2024 è subentrato a Carolina Varchi nel ruolo di vicesindaco, assumendo le deleghe alle Politiche culturali e al Sistema museale. Coordinatore di Fratelli d’Italia per la Sicilia occidentale, ha fondato il giornale on-line “il sito di Sicilia” e ha fatto parte dello staff della comunicazione della Presidenza della Regione Siciliana ai tempi di Nello Musumeci.
Cannella: “Ringrazio il presidente Meloni”
“Sono soddisfatto, ringrazio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni per questo incarico e il sindaco di Palermo Lagalla che mi ha dato fiducia”. Così il neo sottosegretario al MiC, Giampiero Cannella. “Quando ha saputo della nomina? L’ho saputo ieri sera, non ho fatto neanche in tempo ad organizzarmi. Sto andando al ministero per capire cosa accade”, spiega aggiungendo di avere con il ministro Giuli “un rapporto antico, un rapporto istituzionale oltre che di conoscenza”. La nomina di Giampiero Cannella premia il merito”, afferma l’eurodeputato di FdI Ruggero Razza. Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di FdI, ha ringraziato il governo, “per avere scelto tutte figure di grande rilievo che rinforzano ulteriormente la squadra. Un in bocca al lupo a tutti e particolarmente ai nostri, Alberto Balboni e Giampiero Cannella, espressione autentica del buongoverno di Fratelli d’Italia”. Esprime soddisfazione il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, in particolare per le nomine di Cannella e Balboni: “Figure di alto profilo che sapranno tradurre in azioni concrete il mandato ricevuto dal Presidente Meloni”.
Saverio Romano, coordinatore di Nm, ringraziando la presidente Meloni, ha espresso felicità per “la nomina di Massimo Dell’Utri a sottosegretario agli Esteri è innanzitutto il riconoscimento dell’impegno di Noi Moderati e del contributo che tutto il partito ha dato al governo Meloni, con un’azione sinergica dei gruppi parlamentari, della classe dirigente e degli amministratori locali in tutto il Paese. Massimo Dell’Utri non potrà che offrire la sua esperienza e la sua professionalità al servizio dell’Esecutivo. A lui il pieno sostegno di tutta la comunità politica di Noi Moderati”.
Sono troppi? No, sono pochi..
Anche su queste nomine la sinistra non ha perso l’occasione per fare polemiche, parlando di mercato delle vacche. Peccato che abbia dimenticato un particolare. I sottosegretari e i vice ministri sono in tutto 39. Ben al di sotto del limite fissato dalla legge che è di 65 unità. Basterebbe pensare al secondo governo Prodi.
Con Prodi 102 membri di governo….
Nella storia della Repubblica Italiana, il record assoluto appartiene al Governo Prodi II (2006-2008), che arrivò a contare ben 102 componenti totali fra ministri e sottosegretari. A proposito di memoria corta….
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