Basta con l'illegalità
Il fermo della nave Sea Watch per migranti a Lampedusa è un ottimo segnale: cosa dice il sondaggio del Secolo
Nell’ultima settimana si è tornato a parlare di immigrazione, stavolta dopo il fermo della nave Aurora dell’Ong Sea Watch. La prefettura di Agrigento, dopo lo sbarco a Lampedusa, ha deciso di fermare la nave per 45 giorni. Ma non solo, perché i conducenti hanno anche vietato le regole d’assegnazione del luogo di attracco, che prevedeva porto Empedocle come meta finale per i 40 migranti arrivati sulla costa italiana.
E così il Secolo d’Italia ha deciso di intervistare i propri lettori attraverso la newsletter, chiedendogli se la linea dura del governo contro le Ong sia la giusta strada da percorrere, mentre l’Europa accelera sui rimpatri e sui centri fuori dai confini dell’unione. Il risultato è stato plateale: il 92,4% dei riscontri attestano che gli italiani sono contenti per questa svolta stringente verso l’immigrazione di massa e che ci fosse bisogno di regolare chiare, capaci di dare un segnale forte a chi decide di contravvenire alle nostre leggi.
Il fermo della nave Sea Watch a Lampedusa è un ottimo segnale: cosa dice il sondaggio del Secolo
Secondo il 7,2% degli intervistati serve un equilibrio: i controlli vanno eseguiti, ma senza bloccare i soccorsi. Il punto è che alla nave era stato dato un preciso punto di sbarco, ma per motivi di disobbedienza poco chiari, i conducenti hanno deciso di recarsi da tutt’altra parte. Se la dinamica completa dei fatti dev’essere ancora accertata, è altrettanto doveroso ricordare che le regole non sono fatte per essere infrante, ma per garantire il rispetto di un territorio, della comunità e delle autorità giudiziarie che ne garantiscono il funzionamento.
Soltanto lo 0,4% ritiene che il fermo della nave Aurora rappresenti una stretta ideologica del governo Meloni, che da quando si è insediato a provato in ogni modo a fermare l’immigrazione clandestina. Si tratta certamente di un numero irrisorio di preferenze, ma a quanto pare c’è chi ancora ritiene che il fermo di un’imbarcazione che non rispetta le regole fondamentali sia il prodotto di un pensiero dogmatico. Ma per fermare il traffico di esseri umani e garantire la propria sovranità, nell’epoca in cui molti si sentono legittimati a violare le normative, c’è bisogno di provvedimenti seri e capaci di dare risposte tempestive alle emergenze.
Hanno fatto bene a sequestrare la nave e
dovrebbero pagare multe piuttosto alte per sbloccarle così ci pensano bene ..
Chi può venire deve fare iter regolare.
rISPOSTE SERIE: COSA SIGNIFICA? In occasione del forzamento del blocco posto dalla Marina Italiana che tempo fa si propose di fermare una nave delle Ong Tedesche, ci fu forse una reazione conforme alle aspettative? Se una nave cerca di entrare senza permesso in acque Australiane, Americane o Cinesi, cosa credete che possa succedere? Le marine militari di questi paesi, credete che si lascino speronare senza reagire? Per bene che vada ricevono una prima bordata (Cannonata) di avviso, seguita nel caso persistano nel loro atteggiamento invasivo, da bordate dirette a bersaglio. Ma non mi risulta che un atteggiamento similare sia stato applicato ai casi Nazionali Italiani. Quando la tedeschina “fatebenefratelli” speronò la nave militare, sapeva benissimi che non ci sarebbero state conseguenze a suo carico, e con atteggiamento strafottente continuò nel suo intento indisturbata. Non sarebbe stato più utile una semplice bordata in cabina comando? A quel punto dubito che avesse voglia di continuare a fare la “salvatrice di anime perse” a spese dei contribuenti ed a tutto beneficio dei mandanti palesi ed occulti che finanziano i traffici illeciti di emigrazione forzata di schiavi a basso costo .
Ottimo quanto inutile: i ” giudici ” troveranno il modo di liberare tutto. L unica soluzione e’ la confisca come per tutte le nuove che dovessero presentarsi. Occorre capire che il tempo delle parole e’ finiti ora e’ il tempo delle ” mani” possibilmente dure e callose . Forse abbiamo superato il punto di non ritorno ma almeno tentare la vera ” liberazione”.
Bene fa il governo a fermare queste crociere di clandestini, distruggono noi e la nostra cultura, solo i giudici disonesti mafiosi non se ne accorgono, siamo stufi di questa gentaglia, solo che la gente per bene non va a fare cortei e a picchiato questi delinquenti
Le navi che arrivano con migranti in contrasto con le nostre leggi andrebbero confiscate e l’equipaggio arrestato.
Sea Watch nave di negrieri, da sequestrare per sempre !