All'unanimità
Giornalisti uccisi, il Senato approva la giornata di commemorazione: sarà celebrata il 3 maggio
Il ddl era stato presentato da Forza Italia. Una trentina i cronisti morti per l'adempimento al loro dovere, da Tobagi a Giancarlo Siani e Beppe Alfano
+ Seguici su Google DiscoverUna giornata per ricordare i giornalisti uccisi sul campo per il lavoro che stavano svolgendo. E’ quella istituita oggi, , con il via libera definitivo dell’aula del Senato.
E’ stato infatti approvato all’unanimità, in via definitiva, il Ddl istituivo della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione. Il provvedimento fissa la ricorrenza per il 3 maggio.
La giornata della memoria per i giornalisti
“La Giornata nazionale dei giornalisti uccisi nello svolgimento della loro professione e’ legge: sarà celebrata il 3 maggio di ogni anno e vuole essere un omaggio a chi ha sacrificato la vita per difendere il diritto dei cittadini a essere informati”. Lo dice Paolo Emilio Russo, deputato di Forza Italia e primo firmatario della proposta di legge.
“Spesso questo tema si collega alla lotta al terrorismo, che è stato contrastato non solo dalla magistratura o dalle forze di polizia, ma anche da giornalisti liberi e coraggiosi, che hanno visto anche nel nostro Paese cadere vittime per aver denunciato mafia e terrorismo”, ha detto il presidente della Commissione esteri di Palazzo Madama, Maurizio Gasparri.
“Onoriamo tutti i giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo. Da De Mauro, a Tobagi, da Alfano a Siani, a tantissimi altri, martiri della nostra storia. Il miglior modo per ricordarlo sarebbe firmare il nuovo contratto di categoria. Ma anche contrastare il precariato e il lavoro nero. Ci sono tanti giornalisti (com’è emerso di recente per Fanpage) che vengono sottopagati e contratti di subordinazione mascherati che devono emergere. Cosi come si può regolare nel nuovo contratto di lavoro lo smart working, che è un’opportunità che va concessa a tutti i giornalisti che in quell’ambito rappresenta un’occasione per lavorare come già accade. Per questo rivolgiamo l’invito ai sindacati di categoria a essere vigili. Lo afferma il vicecapogruppo di FdI alla Camera, Alfredo Antoniozzi.
La soddisfazione di Barachini
“Sempre dalla parte della ricerca della verità”. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, commenta positivamente l’approvazione definitiva della legge che istituisce la giornata in memoria dei giornalisti uccisi. Una trentina dal dopoguerra a oggi i giornalisti uccisi per il loro lavoro.
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