Londra chiama Roma, Fratelli d’Italia ospite del parlamento britannico. Menia: una grande emozione

12 Dic 2023 15:23 - di Luisa Perri

Non capita di frequente che la delegazione di un partito italiano venga accolta al parlamento britannico, un evento celebrato con legittimo orgoglio dalla delegazione di Fratelli d’Italia che lunedì 11 dicembre è stata ricevuta a Londra House of Parliament, alla presenza del parlamentare conservatore, già ministro britannico Paul Scully, ospitante e padrone di casa, di Vincenzo Zaccarini e Domenico Meliti (rispettivamente responsabile di Fratelli d’Italia Regno Unito e dei Conservatori Italiani Britannici).

Fratelli d’Italia a Londra: l’orgoglio di Menia

«È per me un onore essere stato presente in questa sede – ha detto Roberto Menia, responsabile del Dipartimento Italiani all’Estero di Fratelli d’Italia – così storica e prestigiosa, per raccontare di un impegno che continua: FdI ha avviato ormai da tempo un percorso di relazioni politiche e istituzionali con il mondo conservatore europeo e ieri a Londra abbiamo aggiunto un altro tassello al grande disegno di Giorgia Meloni. Una consapevolezza che è nata ben prima della vittoria alle scorse elezioni politiche e che, oggi, acquisisce sempre di più la certezza di uno sforzo armonico e di ampio respiro».

L’incontro, durato quasi due ore e con l’interlocuzione del pubblico, ha toccato diversi temi dell’agenda politica, dalla comune visione sulla postura internazionale a proposito dei temi della guerra russo Ucraina e Israele Hamas, al contrasto all’immigrazione clandestina, dalle politiche della ripresa economica e delle opportunità imprenditoriali nel rapporto Italia-GB, dalla difesa dei comuni valori occidentali contro il pensiero unico, alle sfide dell’intelligenza artificiale.

Senza dimenticare la lingua italiana e la scuola, passaggio molto sentito oltremanica: vi sono infatti 600.000 italiani a Londra e c’è solo una costosissima scuola privata italiana che si ferma alle elementari.

«Siamo pronti alle elezioni europee, così come lo siamo stati alle politiche – conclude il senatore di FdI – la dimostrazione si avrà certamente nelle urne, ma arriveremo al giugno 2024 dopo un lavoro preparatorio in lungo e in largo anche in paesi come il Regno Unito che hanno scelto una strada diversa, ma dove è forte il mondo conservatore. Si allarga così la rete di Fratelli d’Italia».

«L’Inghilterra è stata sempre stata un faro di democrazia ed è stato motivo di onore e di orgoglio essere ricevuti House of Parliament», ha detto Zaccarini, rivendicando con legittima soddisfazione, il ruolo degli italiani a Londra. «Con questo governo l’Italia ha conquistato una rilevanza e una credibilità che non aveva da tempo. Ringraziamo Giorgia Meloni anche di questo».

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