“Buffone, imbroglione”: Capezzone asfalta il grillino pro Speranza sul Covid (video)

10 Gen 2023 13:27 - di Federica Argento
Capezzone gubitosa

L’esplosione di casi in Cina e la (solita) poca trasparenza di Pechino sono al ccentro della prima puntata del nuovo anno di Quarta Repubblica. Inizio col botto per Nicola Porro. In senso letterale. Due ospiti Michele Gubitosa, strenuo difensore del modello Speranza, e Daniele Capezzone, che è su un pianeta opposto, se le sono date di santa ragione. L’Italia ha disposto i tamponi volontari per chi sbarca a Milano e Roma in arrivo dall’Oriente; misura che poi sta facendo scuola, copiata a ruota da altri Paesi. E così il Covid è tornato ad essere oggetto di  duri scontri in diretta tv.

Gubitosa, il grillino pro Speranza, straparla. Capezzone lo annichilisce

E’ Michele Gubitosa, esponente M5s a dare il via alle ostilità, con poco acume tattico: “Come vi è venuto in mente di reintegrare in anticipo i medici no vax? – dice all’esponente di Forza Italia, Maurizio Casasco, collegato da casa -. Oggi possiamo ritrovarci nella condizione in cui un paziente fragile si ritrova in ospedale con un medico no vax che può contagiarlo”. E’ a questo punto che Daniele Capezzone, editorialista della Verità, si scatena: “È una balla totale. È la stessa cosa senza base scientifica per cui questi incapaci hanno fatto il green pass, sostenendo che dava la garanzia di non essere contagiati. Buffoni, buffoni”. Gubitosa non ci sta e reagisce malamente: “Il green pass serviva a sostenere il vaccino – attacca – neanche questo hai capito: studia“.

Gubitosa difende Speranza sulla gestine Covid: Capezzone è una furia

A quel punto i due diventano incontenibili,  Nicola Porro ha cercato di placare gli animi, ma inutilemente. Del resto, Gubitosa dice delle enormità che non possono passare, per cui Capezzone tira dritto e sui prende la parola:  “Ignoranti come siete- dice rivolto a Gubitosa- non sapete che i medici no vax anche a legislazione Speranza sarebbero stati reintegrati il 31 dicembre scorso. Lei oltre che ignorante è anche un imbroglione politicamente”, dice l’editorialista della Verità. Il governo di centrodestra ha certificato la decisione, anticipandola di pochi giorni. E da tempo si sta montando un caso per nulla. Per cui, di fronte a Gubitosa che rivendica l’operato del governo Conte in pandemia e del ministro Speranza (“abbiamo gestito tutto con i dati che arrivavano giorno per giorno”), Capezzone non può tenersi: “Ma avete gestito cosa? Conte andava in tv a dire: ‘Siamo prontissimi’. Dovreste essere pronti ad andare di fronte alla Commissione di inchiesta”. Anche chi stava seguendo il dibattito in tv da casa è esploso in un applauso, a giudicare dai messaggi “liberatori” contro le fandonie del grillino.

“Interessi dell’Italia? Macchè, della Cina”

Nel finale un ultima nota: “C’è una cosa su cui Gubitosa ha ragione”, esclama Capezzone. “Hanno gestito la pandemia ‘nell’interesse del Paese’. Sì, ma della Cina”. A quel punto, temendo una rissa,  Porro ha fatto abbassare i microfoni, ha dato la parola a Gene Gnocchi, mentre n sottofondo si sentono ancora i due berciare senza limiti.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *