Francia indignata
L’ultimo orrore di “Charlie Hebdo”: una vignetta su Dechamps che “vince” con la morte della mamma
La vignetta satirica dovrebbe far ridere, o almeno sorridere, o almeno non offendere. Niente di tutto questo. Ancora una volta il settimanale francese “Charlie Hebdo”, che negli anni scorsi era stato oggetto di un’azione stragista di terroristi islamici, solleva polemiche per nulla divertenti scherzando sui morti altrui. In questo caso, con una vignetta sulla mamma del ct della Nazionale francese Didier Dechamps.
La vignetta macabra sulla mamma di Dechamps
“Didier Deschamps porta a casa la Coppa”, è la didascalia che accompagna la vignetta che il giornale satirico ha dedicato al ct della Francia e che ritrae l’allenatore che alza sulla testa non una coppa, ma l’urna funeraria della madre, deceduta pochi giorni fa. Deschamps, prima dell’ultima gara della fase a gironi, ha lasciato gli Stati Uniti per rientrare in Francia e partecipare ai funerali della mamma, affidando la squadra al suo vice Guy Stéphan che ha guidato i blues nella vittoria per 4-1 sulla Norvegia. Una vignetta che ha suscitato tanta indignazione. “Disgustosa, di una crudeltà gratuita”, il commento del presidente della Federcalcio transalpina, Philippe Diallo. “Questa vignetta non è divertente. Bisogna essere insensibili al dolore altrui per riderne. Didier Deschamps non è solo un personaggio pubblico: è un figlio in lutto. Un po’ di rispetto è chiedere troppo?“, la reazione sui social del deputato di Lfi, Antoine Léaume. Sul web sono quasi tutti concordi: dopo l’attentato del 2015 “eravamo tutti Charlie”, oggi molto, molto meno.
Critiche anche dalla politica
“Questa vignetta non è divertente”, ha affermato su X il deputato di LFI Antoine Lèaument, “bisogna essere insensibili al dolore altrui per riderne e pubblicare una cosa simile. Didier Deschamps non è solo un personaggio pubblico: è un figlio in lutto. Un po’ di rispetto è chiedere troppo?”.