Gemmato: strumentalizzano le mie parole, i vaccini ci hanno permesso di convivere col Covid

15 Nov 2022 13:14 - di Redazione

La sinistra non ha perso occasione per polemizzare sulle parole di Marcello Gemmato sui vaccini, invocandone le dimissioni. “Un sottosegretario alla Salute che nega i vaccini non può rimanere in carica”, ha scritto Enrico Letta su Twitter e alle sue parole si è accodato Carlo Calenda. “Gemmato si deve dimettere. Un sottosegretario alla Salute che non prende le distanze dai novax è decisamente nel posto sbagliato”.

A ciò si era aggiunta un replica di Matteo Bassetti: “Ma come si fa a dire che non c’è prova scientifica che i vaccini” anti-Covid “sono serviti a salvare la vita a milioni di persone? Basterebbe saper leggere la letteratura scientifica. Un bel tacer non fu mai scritto…”.

Una polemica che per il sottosegretario Gemmato equivale a una montatura. E che lo hanno costretto ad alcune precisazioni sul tema dei vaccini. I vaccini sono armi preziose contro il Covid, le mie parole” sono state “decontestualizzate” e quindi “oggetto di facili strumentalizzazioni. Sono stupefatto dalle strumentalizzazioni che l’opposizione sta montando in queste ultime ore in merito ad alcune mie dichiarazioni rilasciate ieri alla trasmissione ‘Re Start’ di Rai 2″.

“Ho sempre sostenuto la validità dei vaccini e la capacità che hanno di proteggere soprattutto i più fragili: come sottosegretario alla Salute ed esponente di FdI – sostiene Gemmato – voglio sgombrare il campo da interpretazioni faziose e ideologiche. L’attività parlamentare di questi anni testimonia in maniera limpida e coerente la posizione mia e di FdI. Siamo passati dall’emergenza alla convivenza con il virus anche grazie ai vaccini, adesso è tempo di guardare avanti”, ha concluso.

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