Calenda show, rissa con la Costamagna e la Berlinguer: “Questa è un’aggressione” (video)

31 Ago 2022 15:11 - di Gabriele Alberti
Calenda Costamagna

Carlo Calenda show. Il leader del Terzo Polo e alleato di Matteo Renzi non lascia passare un giorno senza fare un po’ di teatro. “Questa è un’aggressione” dice alle conduttrici Luisella Costamagna e a  Bianca Berlinguer a CartaBianca, su Rai tre, nella puntata del 30 agosto. Il leader di Azione si spazientisce anche se si trattiene. Le due pongono troppe domande, che fastidio per lui. “Non mi fate rispondere, lascietemi il tempo”, si difende dalla verve giornalistica di chi vuole capire qualcosa di più sul Terzo Polo. Incalzato dalla giornalista sul suo rapporto con Matteo Renzi e sulla frattura che c’era stata, continuava ad essere interrotto e si è infastidito. Certo, la domanda è imbarazzante e le due signore insistono a voler parlare del passato turbolento avuto con l’ex premier. Si sfiora la rissa.

Calenda contro Costamagna: “Questa è un’aggressione non una domanda”

“Lei ha detto che non avrebbe mai fatto politica con lui”. Ma Calenda si stizzisce, non riesce a parlare: “Scusi, però, se vogliamo parlare mi deve lasciar rispondere. Sono venuto qui per rispondere a delle domande”. Imperterrita la  Costamagna prosegue per la sua strada. Del resto, a seguire le esternazioni di Calenda sui social, si fatica a stargli dietro, cambia spesso idea e prospettiva: litiga, offende, ritwitta. L’altro giorno ha avuto un rigurgito di bile al solo vedere Berlusconi su Italia 1. Insomma Calenda fa il Calenda: è in trance agonistica ed è molto molto suscettibile. Per cui quando non gli si dà il tempo di parlare a lungo va in tilt: “E poi lei ha detto che vuole Draghi a Palazzo Chigi: visto che lo proponete Draghi è d’accordo? Lo sa che volete candidarlo premier o lo è a sua insaputa?“. Domanda impertinente. A quel punto il leader di Azione si sente “maltrattato” esbotta: “Questa non è una domanda. Nel modo in cui la pone è un’aggressione”.

Calenda prosegue la  querelle e insulta “Cartabianca “: “Rumoroso varietà”

Pensate che il leader del Terzo Polo l’abbia chiusa così? Finita la trasmissione e via, domani è un altro giorno? Assolutamente no. Calenda, questa mattina 31 agosto ha preso il cellulare e ha cominciato una sorta di lamentazione: “Sapevo cosa sarebbe successo”, scrive in un post piagnucolante pubblicato sul suo profilo Twitter.Costamagna e Berlinguer sono abbastanza prevedibili e la trasmissione è quello che è, da Corona in poi”, ha scritto poco elegantemente. “Importante parlare con gli ascoltatori, spiegando le cose con calma. Il resto è rumoroso varietà“. E ancora non contento: “Ieri a Cartabianca, tra Costamagna, Corona, Travaglio e Orsini. Mi sono mancati un poco Scanzi, Padellaro e la De Cesare. Sarà per la prossima“, conclude ironico.

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