Imprenditore italiano ucciso in Messico: bloccato in auto da killer in moto e “crivellato dai colpi”

2 Lug 2022 10:20 - di Martino Della Costa
italiano ucciso in Messico

Ancora un imprenditore italiano ucciso: stavolta in Messico. Fermato e freddato a bordo della sua Bmw, mentre stava andando a prendere le sue figlie a scuola. È morto così l’imprenditore alberghiero di origine italiana Raphael Tunesi, assassinato ieri in Messico, nel comune di Palenque, nel Chiapas, nei pressi dell’istituto scolastico Colegio Escriba. Secondo quanto fin qui ricostruito dalle autorità locali, intorno a mezzogiorno i killer, in moto – erano diversi e tutti armati – hanno intercettato e bloccato la vettura con la vittima al volante e gli hanno sparato: una esecuzione. «È stato crivellato con diversi colpi d’arma da fuoco», ha reso noto la Procura che ha avviato un’indagine per individuare i responsabili e chiarire l’accaduto.

Imprenditore italiano ucciso in Messico

Tunesi era il proprietario dell’esclusivo hotel Quinta Chanabnal, vicino al sito archeologico di Palenque. Una struttura rinomata, che la vittima gestiva insieme alla moglie messicana, e che in diverse occasioni ha fatto anche da set per film cinematografici, per le sue camere ispirate ai templi maya, location ideali per film e report. Un professionista in affari ma anche un uomo di cultura, Tunesi. Una personalità, la sua, dagli interessi e dal talento poliedrico: era anche epigrafista, e un grande conoscitore della cultura preispanica. Oltre che autore di diversi libri, tra cui El Arte Maya.

Un uomo d’affari e un uomo di cultura

Una persona, scrive oggi la Repubblica, molto stimata nella comunità. Un amico di politici e intellettuali. Una figura inserita nel tessuto sociale di cui faceva parte, di cui il quotidiano diretto da Molinari ricorda – tra i vari progetti che ha realizzato o a cui ha preso parte – il forum “Messico-Italia 500 anni di dialogo culturale” dell’aprile 2021, organizzato dal ministero della Cultura, sulle relazioni tra l’Italia e il Messico dalla conquista ad oggi. Insomma, un uomo in vista e benvoluto. Padre di tre figlie, la cui brutale uccisione ha scosso la comunità locale. Un omicidio su cui gli inquirenti del posto vogliono fare chiarezza.

Imprenditore ucciso in Messico: forse il racket delle estorsioni dietro l’omicidio

E allora, le forze di sicurezza hanno messo in atto un’ingente operazione ed avviato le indagini nella zona del delitto. Scoprendo, intanto, che gli autori dell’agguato hanno abbandonato le moto usate in una zona chiamata “La Cañada“, dove gli investigatori locali hanno trovati proiettili e parte dell’abbigliamento utilizzato nell’attacco. Dopo l’omicidio, molti imprenditori di vari settori, tra cui quello alberghiero di Palenque, hanno denunciato il clima di insicurezza che si è venuto a creare nella zona ed hanno chiesto che gli assassini di Tunesi vengano trovati e chiamati a rispondere dell’omicidio. Un delitto dietro il quale non si esclude possa esserci il racket delle estorsioni.

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