Feltri ha le idee chiare: “I russi ci aiutarono davvero per il Covid, non mi interessa dello spionaggio”

lunedì 21 Marzo 13:48 - di Antonio Marras

Che l’intervento a Bergamo dei russi, nel momento più buio della pandemia, nel marzo del 2020, sia stata un’operazione di intelligence o meno non è importante. Ciò che conta è il risultato, ovvero che abbiano aiutato la città precipitata in una fase di grave emergenza per via della forte diffusione del virus. Il bergamasco Vittorio Feltri, direttore editoriale di ‘Libero‘, commenta così, con l’AdnKronos, l’intervista apparsa oggi sul Corriere della Sera nella quale il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, si chiede se l’intervento dei russi fu ‘aiuto, propaganda o intelligence’.

Feltri sui russi e il Covid: “Ci hanno aiutato veramente”

“Ho un’opinione un po’ diversa da Gori che pure stimo: se una cosa buona viene fatta per propaganda o per altri motivi – osserva Feltri – sempre cosa buona è. In quel momento c’era bisogno anche dell’aiuto dei russi e i russi ce l’hanno dato per cui io li ringrazio. Dopodiché, se avevano dei secondi fini, la cosa mi interessa relativamente. Mi limito ad osservare che se uno mi dà una mano perché vuole farsi vedere o perché vuole aumentare la propria reputazione, a me non interessa, l’importante è che mi aiuti. E anche se è stata un’operazione di intelligence, chi se ne importa, l’importante è che ci abbiano aiutato. E’ il fine che conta e che giustifica i mezzi”.

D’altra parte, aggiunge Feltri, “non è che i russi siano delinquenti. Sappiamo che Putin è un pazzo da legare, lo vogliono anche processare per crimini di guerra anche se non riusciranno mai a farlo. Ma non è che la popolazione russa sia diversa dalla popolazione italiana: ha i suoi pregi e i suoi difetti. In questi giorni, tra l’altro, noi piangiamo sui morti dell’Ucraina che sono tantissimi e forse si potevano anche evitare. Però muoiono anche tanti soldati russi. A me dispiace anche per loro perché sono comandati a fare la guerra, non ci vanno da volontari. Sono ragazzi di leva e vanno a morire, e a me non deve dispiacere? A me dispiace anche per loro”, conclude Feltri, che non solo di Putin, ma anche di Biden, non ha un’opinione molto favorevole…

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