Spunta la prova del comizio “manipolato” di Putin: nel video c’è la stessa ragazza di un anno prima

sabato 19 Marzo 17:32 - di Lucio Meo

Sono tanti i misteri e i “gialli” sul discorso di Vladimir Putin allo stadio Luzhniki di Mosca, che inizialmente si interrompe e nella diretta televisiva al posto delle parole del presidente della Russia parte la canzone del cantante Oleg Gazmanov. Dopo l’intermezzo musicale, riparte il discorso del presidente, i media internazionali si stupiscono, partono voci di complotti, hackeraggi, poi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, smentisce qualsiasi voce di boicottaggio: si è trattato di un problema ad un server. I media ucraini avanzano un’altra ipotesi: il problema dimostrerebbe che la trasmissione non era totalmente live ma in leggera differita, per consentire alla regia di operare tagli in caso di eventuali proteste, fuori programma o situazioni non ordinarie.

Il comizio di Putin e il mistero della ragazza “copia e incolla”

Altri misteri: la capienza di 80mila spettatori dello stadio, a fronte dei 200mila spettatori annunciati dai media russi. Ma la prova che dimostra come il video fosse registrato, “montato” e mandato in onda successivamente, quindi manipolato, a beneficio dei media internazionali. Come si vede nell’immagine in alto, a un certo punto, nel video, viene inquadrata una ragazza con la mascherina chirurgica sotto il mento e una felpa con un cappuccio rosa, al fianco di un’altra giovane con il cappotto rosso che applaude. La stessa scena e la stessa immagine di un video del 18 marzo del 2021, sempre nello stesso stadio, sempre con le stesse protagoniste. Il “trucco” è stato svelato da un tweet pubblicato da Nexta Tv che parla di montaggio post-produzione da parte della televisione russa nel mostrare il racconto di quanto accaduto nel Luzhniki di Mosca.

 

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