Omicron 2, sorella della variante sudafricana spuntata in Nord Europa: potrebbe essere più virulenta

giovedì 20 Gennaio 14:10 - di Redazione
Omicron 2

Spunta una nuova variante Covid, gemella “diversa” dell’ultima mutazione del virus individuata per la prima volta in Sud Africa e che ora è maggioritaria in Italia. Fa la sua comparsa in Nord Europa, ma a parte queste poche informazione, di lei si sa ancora poco. Come conferma all’Adnkronos Salute Massimo Galli, già primario di Malattie infettive all’Ospedale Sacco di Milano.

Omicron 2, la gemella diversa della mutazione sudafricana: più virulenta e contagiosa

Dunque, l’unica certezza al momento è che in meno di un anno, tre varianti si sono sostituite l’una con l’altra: sovrapponendosi. Avvicendandosi. Sempre comunque sfidando il nostro sistema immunitario e le capacità di difesa indotte dai vaccini. Per il resto, come anticipato, su Omicron 2 sappiamo poco. Se non che quest’ultima mutazione del virus, ultima sotto-variante di Sars-CoV-2, si sta diffondendo in Nord Europa. Frutto della capacità del Covid di auto-rigenerarsi mutando e variando possibilità di attacco virale e di difesa dell’organismo e farmacologica. Parte proprio da quel poco che sappiamo e da tutto ciò che ancora non conosciamo, allora, la disamina del professor Galli sulla sorella della Omicron sudafricana.

Galli, la Omicron2? «Sappiamo poco: conferma la capacità del virus di mutare»

E, riassumendo e accorpando le informazioni e i dati, spiega: «Non sappiamo molto. E comunque non possiamo ignorarla, va osservata. È ancora una volta la dimostrazione che, come sappiamo, questo virus cambia. In meno di un anno sono emerse la bellezza di tre varianti in grado di sostituirsi l’una con l’altra, avendo grande diffusibilità: la Alfa o inglese, poi l’indiana detta Delta, e poi questa Omicron” segnalata per la prima volta dal Sudafrica. Il problema è sempre lo stesso, però, evidenzia l’esperto: «Finché non vacciniamo a fondo i Paesi più poveri, avremo sempre il rischio di nuove varianti. E ciò accade anche quando in un Paese molto vaccinato, come il nostro, il virus riesce a circolare molto ed infettare molto».

Una variante che «contiene più mutazioni di Omicron»

E allora, stando a quanto fin qui dedotto: Omicron 2 sarebbe una variante che «contiene più mutazioni di Omicron e potrebbe essere più violenta e contagiosa». Una minaccia da sventare, su cui in questi giorni ha lanciato l’allarme uno studio pubblicato su Business Standard, secondo cui l’ultima variante del Coronavirus sarebbe nata in India lo scorso dicembre. Per poi diffondersi in Cina. Israele. Danimarca. Australia. Canada e Singapore. Ora questa mutazione è arrivata anche nel Regno Unito. E da lì sta circolando nel Nord dell’Europa. Una «variante preoccupante», e dunque altrettanto in grado di “bucare” il vaccino. Anche se gli esperti rassicurano che comunque il siero anti-Covid continua ad essere in grado di difendere da versioni gravi della malattia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *