Gualtieri, la grande infornata Pd: il sindaco si fa uno staff di 83 persone di esterni, “promozioni” salate

mercoledì 12 Gennaio 10:22 - di Adriana De Conto
Gualtieri staff

Ottantatrè persone, tra ex minisindaci e politici dem, negli staff del sindaco di Roma Gualtieri e degli assessori. Costeranno 20 milioni di euro. Finisce sotto la lente della commissione Trasparenza l'”infornata” di nomine negli uffici capitolini da parte della nuova giunta di centrosinistra. A chiedere al presidente Andrea De Priamo la convocazione dell’organo di controllo è stato il consigliere capitolino della Lega e segretario d’Aula Fabrizio Santori. E’ il Tempo a raccontare i termini della questione. Una vera e propria restaurazione in grande stile targata Pd.

Lo staff di Gualtieri costerà 20 milioni di euro in cinque anni

Il sindaco Gualtieri non ha ancora avuto ancora tempo di ripulire Roma dai rifiuti, come aveva promesso. Ma ha avuto il tempo di occuparsi del fronteoccupazione, non certo quella lavorativa, ma  quella dei posti chiave nella tolda di comando della Capitale. «Contiamo di avere ampi chiarimenti in merito alle oltre 80 persone entrate nello staff del sindaco Gualtieri – salta su Santori- . Siamo di fronte a contrattualizzazioni molto discutibili che si aggiungono alle nomine poco chiare di alcuni dirigenti. Un’infornata di decine di nuovi collaboratori dei quali abbiamo diritto, come tutti i cittadini romani, di verificare requisiti, capacità e adeguatezza all’incarico cui sono destinati».

Gualtieri “promuove” tutti membri di partito tra Municipi e Regione

Una verifica da fare soprattutto dando un’occhiata al calcolo dei costi, non proprio degli spiccioli:  si aggirano sui 4.036.000 per un solo anno, vale a dire circa 20 milioni di euro per i prossimi 5 anni. In questa “infornata” di figure legate al Pd troviamo “Presidenti di Municipio, consiglieri capitolini e assessori municipali, personale proveniente dalla Regione Lazio, membri di partito. C’è infatti un po’ di tutto nei nuovi staff del sindaco Gualtieri e degli assessori:

“Spicca un folto gruppo di ex consiglieri e amministratori del Pd. A partire da Antongiulio Pelonzi, capogruppo nella precedente consiliatura e ora nell’ufficio del sindaco in un ruolo di raccordo tra gli assessorati. Della schiera degli ex fanno parte anche i dem Emiliano Sciascia e Valerio Barletta, già presidenti dei municipi IV e XIV. Il primo ha trovato casa nell’ufficio dell’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini. Barletta invece è andato nell’ufficio dell’assessore all’Ambiente e ai Rifiuti Sabrina Alfonsi”.

La “pesca miracolosa” di Gualtieri

La “pesca miracolosa” nei municipi prosegue con “Jacopo Pescetelli, vicepresidente uscente del Municipio I. E’ entrato  nello staff dell’assessore alle Attività produttive Monica Lucarelli. L’ex consigliere capitolino del Pd Giulio Bugarini e l’ex presidente del Municipio XII, Cristina Maltese, invece, sono stati promossi:  rispettivamente come capo della segreteria e segretaria particolare del sindaco. Con Gualtieri anche Ugo Papi, già membro del dipartimento esteri del Pd, e Sabrina Cavalcanti:  ex responsabile Scuola per il Pd del III Municipio. Tommaso Sasso, espressione dei Giovani democratici e Sandra Bassotti membro dell’assemblea romana del Partito democratico. Sempre dai dem, un’altra infornata alla fine di dicembre ha portato nello staff di Gualtieri anche Alfredo Ferrari, ex consigliere comunale nella consiliatura di Ignazio Marino e Marco Pacciotti, responsabile del dipartimento Immigrazione del Pd. «Non è certo questo il modo di rispettare i criteri di economicità ai quali l’Amministrazione deve ispirarsi», conclude Santori.

La commissione Trasparenza convocata da De Priamo

Non tutti i contratti sono stati ancora firmati, sei sono a part-time. Questa mattina si riunirà una seduta della commissione Trasparenza, appositamente convocata dal presidente Andrea De Priamo (FdI). A rispondere alle richieste di chiarimenti dei consiglieri ci saranno il capo di Gabinetto Albino Ruberti, uno dei primi contratti siglati tra i manager a chiamata, e il direttore del dipartimento Risorse umane del Comune, Angelo Ottavianelli.

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