Gran Bretagna, c’è una nuova mutazione della variante Delta. Contagi in crescita in Francia e Germania

mercoledì 20 Ottobre 12:19 - di Redazione

La Gran Bretagna registra ogni giorno quasi 50.000 contagi da Covid. Un dato preoccupante cui si aggiunge quello dei 200 decessi del 19 ottobre. Nel Regno Unito si torna a discutere sulla strada del “liberi tutti” che il premier Johnson ha voluto decisamente imboccare.

Tanto più in vista di un inverno che minaccia di rivelarsi di nuovo “impegnativo”, come ammettono eufemisticamente fonti dello stesso governo inglese.

Gran Bretagna, la nuova variante da monitorare

Sullo sfondo – annuncia intanto Ansa.it – emerge “una nuova mutazione della variante Delta, denominata ‘AY.4.2’ e indicata dagli specialisti britannici come potenzialmente più trasmissibile di un ulteriore 10%, sebbene apparentemente non destinata al momento a prevalere sul ceppo d’origine”.

In Francia il Covid guadagna terreno

E tutto questo mentre il trend di un nuovo incremento di contagi legato all’avvicinarsi della stagione invernale inizia a far capolino pure in altri Paesi europei  come la Francia. Qui, nonostante il Green pass, il governo ha ammesso che l’epidemia ha ripreso a “guadagnare terreno”.

il portavoce del governo, Gabriel Attal, ha invitato tutti a “fare attenzione”: “abbiamo visto l’epidemia arretrare molto quest’estate – ha detto Attal questa mattina ai microfoni di RTL – ma da una settimana osserviamo che l’epidemia riprende a guadagnare terreno. E’ leggerissimo, ma bisogna stare attenti”.

In Lettonia tornano lockdown e coprifuoco

Nel Paesi dell’Est i ritardi della campagna vaccinale stanno aiutando il diffondersi dei contagi, col risultato che la Lettonia è costretta a tornare in lockdown e sotto coprifuoco fino al 15 novembre.

La Russia ha registrato nuovamente un record nel numero dei decessi riconducibili al coronavirus. La task force incaricata dal governo di Mosca di monitorare l’andamento della pandemia nel Paese segnala 1.028 morti nelle ultime 24 ore. I contagi sono oltre trentamila da giorni.

La situazione in Russia e Germania

Nel tentativo di contenere la diffusione del Covid-19 il vice primo ministro russo Tatyana Golikova ha proposto la sospensione di una settimana dal lavoro a partire dal 30 ottobre. La proposta deve ancora essere autorizzata dal presidente russo Vladimir Putin. E’ stato inoltre chiesto alle aziende di far lavorare da remoto almeno un terzo dei propri dipendenti. Circa 45 milioni di russi, pari al 32% dei quasi 146 milioni di abitanti del paese, sono completamente vaccinati.

Crescono infine i contagi da Coronavirus in Germania. Nelle ultime 24 ore le nuove infezioni sono state 17.015, contro le 11.903 di una settimana fa. L’incidenza su 7 giorni, indicatore prescelto nel paese, è salita a 80.4 per 100.000 residenti, contro il 75,1 di ieri e il 65,4 di una settimana fa.

 

 

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