G20, isolato il primo caso di covid. Scatta il protocollo: la giornalista è in buone condizioni

venerdì 29 Ottobre 17:35 - di Redazione

Primo caso positivo al Covid  nell’ambito del G20 in corso a Roma. Il contagiato è stato immediatamente isolato.  “Si tratta di una operatrice dell’informazione. Il caso è stato isolato grazie agli screening di accesso presso il media center”. Così una nota dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Nel bollettino quotidiano sull’andamento dei contagi.

G20, isolato il primo caso di Covid

La giornalista, in buone condizioni di salute, è stata portata in un Covid Hotel. Appositamente individuato dalla Regione Lazio. Che ha fatto così scattare il protocollo sanitario. Sono circa 800 i giornalisti accorsi da tutto il mondo a Roma per seguire il forum del G20.  Che si terrà nella capitale italiana domani e domenica.

Per la giornalista è scattato il protocollo del Lazio

La Regione Lazio ha organizzato per il grande evento una rete dedicata in caso di contagi da Coronavirus.  Le persone positive saranno portate presso le strutture ricettive appositamente predisposte con allerta dei Dipartimenti di Prevenzione della Asl Roma 1-2-3 e dei Covid Hote”.

Tampone e screening all’ingresso della Nuvola

Per accedere a La Nuvola, cuore del summit, oltre alla consueta documentazione, ci vorrà un tampone negativo al Covid-19 eseguito entro le 48 ore prima dell’inizio del forum. Ma, come nel caso di oggi, può non bastare. Ci sarà infatti un sistema di screening messo in campo dalla Regione. E proprio grazie alla macchina sanitaria del Lazio che il primo caso di positività è stato individuato.

Postazioni fisse di controllo e ambulanze

Non solo presso la Nuvola di Fuksas. Il piano sanitario per il G20 è operativo anche presso l’Auditorium della Tecnica e il Palazzo dei congressi. Tra le misure messe in campo, anche la realizzazione di postazioni di soccorso fisse e ambulanze dedicate, la predisposizione in prossimità de La Nuvola di mezzi e personale anche in assetto Nbcr (nucleare-biologico-chimico-radiologico) e una tenda da decontaminazione.

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