G20, 10 km di zona rossa all’Eur, droni e tiratori scelti. Lamorgese: «Periodo difficile, ma vado avanti»

martedì 26 Ottobre 20:23 - di Redazione

Massima allerta e misure di sicurezza straordinarie per il G20 che si terrà a Roma il prossimo week end. Due giorni  di fuoco per la Capitale che ospiterà oltre al summit all’Eur con i grandi d’Europa anche alcune manifestazioni no pass. 

G20, droni e alta tecnologia per garantire la sicurezza

Non solo droni ma anche dispositivi militari ad alta tecnologia saranno in campo sabato e domenica prossima. Per garantire la sicurezza del G20 di Roma. Per l’evento è previsto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. La sicurezza è affidata a una serie di tavoli e vertici. L’ultimo incontro del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è tenuto questa mattina a palazzo Valentini. Oltre ai vertici delle forze dell’ordine della Capitale, hanno partecipato l’ispettorato di polizia della presidenza del Consiglio. L’Esercito, l’Enav, l’Enac e Roma Capitale.

Vertici e tavoli no stop in vista del summit

Tutti all’opera per la messa a punto della cornice di sicurezza che verrà garantita agli eventi. Che si svolgeranno in un’area decentrata rispetto al centro storico, tra la ‘Nuvola’ di Fuksas e il Palazzo dei Congressi (dove convergerà la stampa accreditata). Un piano che riserva massima attenzione alla tutela delle delegazioni negli impegni istituzionali. E nei programmi collaterali. Ma che allo stesso tempo è volto a limitare le ricadute sul normale svolgimento della vita cittadina. Le riunioni si susseguono a ritmo continuo. Per mettere a punto il dispositivo che viene aggiornato costantemente.

Il Viminale alla prova del fuoco

Il prossimo week end sarà la prova del fuoco per il Viminale, che negli ultimi tempi non ha spiccato per rigore nella gestione dell’ordine pubblico. “Questo è stato un periodo difficilissimo a tutti i livelli. E er le forze di polizia in particolare”, dice la ministra Lamorgese, sotto attacco di FdI per gli scontri di Forza Nuova e per i fatti di Trieste. “Solo quest’anno abbiamo avuto 13.800 manifestazioni di cui circa 5.400 contro il governo. E  3.600 sul tema del Covid”. “È difficile per gli appartenenti alle forze di polizia operare cercando di bilanciare i diritti, quello a manifestare e il diritto alla salute”, ha detto ancora. “Io affronto tutto con serenità non pensando a quello che casomai alcune parti politiche vengono a dire”, ha aggiunto riferendosi alle critiche. “Anche a Trieste siamo stati criticati ma lì c’erano frange estremiste arrivate da fuori e non i lavoratori, che invece volevano lavorare”. Di sicuro l’appuntamento del G20 richiederà un impegno ciclopico per la sicurezza. E questa volta il ministro dell’Interno non può sbagliare più.

Zona rossa di 10 km all’Eur

Per l’occasione sarà creata una zona rossa per oltre 10 chilometri quadrati nel quartiere Eur per le giornate del 30 e 31 ottobre. L’ingresso sarà consentito solo ad autorità, addetti ai lavori e tiratori scelti che dovranno garantirne la sicurezza. In campo anche artificieri e cinofili con i cani anti esplosivo. Che giovedì e venerdì effettueranno la bonifica dell’area controllando tombini, vicoli. E faranno ispezioni nel sottosuolo. Per tutta la durata del G20 un elicottero della Polizia o dei Carabinieri sorvolerà la zona dell’evento. E  quelle in cui si recheranno le personalità invitate. Particolare attenzione è dedicata all’arrivo a Pratica di Mare del presidente Usa Joe Biden. Che venerdì 29 avrà un colloquio col premier Mario Draghi e incontrerà in Vaticano papa Francesco.

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