Afghanistan, rientrato l’ultimo volo da Kabul. Il capitano del Tuscania: «Ci ha salvato Claudi»

sabato 28 Agosto 11:14 - di Viola Longo

È atterrato stamattina all’aeroporto di Fiumicino l’ultimo volo del ponte aereo italiano dall’Afghanistan. Il C-130 dell’Aeronautica militare ha riportato in Italia 58 civili afghani, oltre ai carabinieri del Tuscania e all’ambasciatore Stefano Pontecorvo, coordinatore delle operazioni Nato, e il funzionario diplomatico Tommaso Claudi, che svolgendo le funzioni consolari a Kabul è diventato il simbolo dell’impegno italiano a sostegno della popolazione afghana. E che, come ha rivelato il capitano dei carabinieri del Tuscania, Alberto Del Basso, è stato determinante nell’evitare il coinvolgimento degli italiani nell’attentato di giovedì. Con la sua decisione «di sospendere le operazioni di recupero», ha spiegato il capitano, «ci ha probabilmente salvato la vita, perché era esattamente il luogo dove andavamo a recuperare i civili afghani».

Di Maio a Claudi: «Grazie, hai onorato il Paese»

Ad attendere il C-130 a Fiumicino c’era anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in questi giorni all’evacuazione di quasi 5mila afghani, siamo il primo Paese dell’Unione europea per cittadini afghani evacuati e per questo voglio ringraziare la nostra intelligence e tutti gli uomini e le donne del ministero della Difesa per il grande servizio prestato», ha detto Di Maio, che a Claudi ha detto: «Grazie per tutto quello che hai fatto, hai onorato il Paese».

«Ora inizia la fase più difficile»

Finita la «prima fase, ha proseguito il ministro «ora inizia la fase più difficile. Ci sono tanti cittadini afghani che aspettano ancora di essere evacuati: non possiamo più farlo coi ponti aerei, ma siamo pronti con le Nazioni Unite e con i paesi limitrofi all’Afghanistan a lavorare per garantire a queste persone di poter avere la stessa possibilità che hanno avuto i quasi 5mila cittadini afghani che abbiamo evacuato in questi giorni». Di Maio, poi, non ha nascosto la «grande la preoccupazione per le minacce terroristiche». «È per questo che nei prossimi giorni avremo altre riunioni con i nostri alleati per organizzare le prossime iniziative», ha detto, aggiungendo che «l’Italia sta lavorando a un G20 straordinario sull’Afghanistan».

Il capitano del Tuscania: «Il console ci ha salvato la vita»

Di situazione «molto caotica e incerta» ha parlato anche Del Basso, sottolineando che «per fortuna il sistema Paese ha funzionato: abbiamo recuperato anche più di quelli che erano gli obiettivi prefissati». Quindi, quel riconoscimento a Claudi: «Il fatto che il console sia riuscito a rientrare sano e salvo e che il numero di civili afghani rientrati sia superiore alle aspettative è stato un grande successo». «L’attentato – ha detto il capitano del Tuscania – è scioccante, ma per fortuna eravamo stati avvisati. Il console Claudi ha opportunamente deciso di sospendere le operazioni di recupero e questo ci ha probabilmente salvato la vita perché era esattamente il luogo dove andavamo a recuperare i civili afghani».

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