L’Italia lascia l’Afghanistan: partito l’ultimo volo da Kabul. A bordo anche il diplomatico Claudi

venerdì 27 Agosto 16:02 - di Natalia Delfino
kabul

È partito oggi pomeriggio l’ultimo volo italiano da Kabul. A bordo ci saranno, tra gli altri, anche il diplomatico Tommaso Claudi, il giovane incaricato d’affari divenuto il simbolo dell’impegno italiano a sostegno della popolazione afghana, l’ambasciatore Stefano Pontecorvo, coordinato delle operazioni Nato, e i militari e carabinieri italiani che in queste giornate drammatiche hanno contribuito alle evacuazioni. L’atterraggio del C-130 è atteso per la mattina di domani.

Evacuati gli italiani e circa 4.900 afghani

A confermare il rientro dell’ultimo volo del ponte aereo allestito per mettere in salvo i profughi è stato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, dopo che nei giorni scorsi era già trapelata la notizia di una chiusura delle operazioni anticipata rispetto alla data del 31 agosto. Di Maio ha anche chiarito che sono stati evacuati «tutti gli italiani che volevano rientrare e circa 4.900 cittadini afghani». «Sono state giornate infinite e di grande sacrificio per i nostri diplomatici e militari. Sul campo, fino all’ultimo istante utile, hanno aiutato migliaia di civili afghani, a partire da donne e bambini, a lasciare il Paese, oltre a tutti gli italiani che hanno scelto di tornare a casa», ha scritto Di Maio sulla sua pagina Facebook.

Sull’ultimo volo da Kabul anche 50 profughi

Quest’ultimo volo, secondo quanto appreso dall’agenzia di stampa Ansa, dovrebbe portare in Italia, oltre al nostro personale, anche una cinquantina di cittadini afghani. Inoltre, in serata, si attende l’arrivo di due voli con a bordo profughi partiti da Kwait city, dove hanno fatto scalo dopo la partenza dall’Afghanistan, mentre un volo giunto in mattinata ha portato a Roma 106 profughi.

Urso: «Il Copasir costantemente informato»

Le operazioni di evacuazione in corso e le condizioni di sicurezza di Kabul sono, inoltre, al centro dell’attenzione del Copasir, che – come spiegato dal presidente Adolfo Urso – «è costantemente informato». Lo stesso Urso ha poi dato notizia del fatto che martedì mattina il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che ascolterà in audizione si riunirà per l’audizione del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, sulla «gravissima situazione in Afghanistan e le sue conseguenze per la nostra sicurezza nazionale».

 

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