Covid, il tasso di positività crolla all’1,6%: è il più basso del 2021. «A fine agosto immunità sociale»

sabato 22 Maggio 18:28 - di Aldo Garcon
Covid

Sono 4.717 i contagi da Covid secondo il bollettino del ministero della Salute. Ieri erano stati 5.218. I morti sono stati 125, mentre ieri erano state 218. Calano gli ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore, sono stati 64 in calo di 39 unità. Sono invece 9.488 i pazienti ricoverati con sintomi nei reparti ordinari, 437 in meno rispetto al giorno precedente. Sono 286.603 i tamponi, tra molecolari e antigenici. Rilevato un tasso di positività pari all’1,6%: il livello minimo del 2021.

Covid, in Lombardia 828 nuovi casi

In Lombardia sono stati registrati 828 nuovi casi su 47.376 tamponi effettuati. Calano i contagi a fronte di un numero più alto di tamponi: ieri erano stati rilevati 847 nuovi casi di Coronavirus su 45.058 tamponi effettuati. Cala il numero di ricoverati in terapia intensiva e quello dei pazienti ricoverati nei reparti ordinari Covid. Aumenta rispetto a ieri il numero dei decessi registrati in una giornata: sono 13 i morti registrati oggi contro le 11 vittime di ieri. In Campania si registrano 565 positivi, di cui 162 asintomatici. Si contano 13.519 tamponi molecolari e 5.398 antigenici. Ancora alto il numero di morti, con 29 decessi. I guariti sono 2.333.

L’immunologo Le Foche: «A fine agosto immunità sociale»

Immunità di gregge? «In Italia a fine agosto, prima metà di settembre, vaccinando almeno il 65% della popolazione, riusciremo a raggiungere una “immunità di solidarietà o sociale”. cioè avremo messo in sicurezza anche le persone che non possono essere vaccinate, e potremo permetterci riaperture e socializzazione». Lo dice all’Adnkronos Salute l’immunologo del Policlinico Umberto I di Roma, Francesco Le Foche. L’immunologo sottolinea come il concetto di immunità di gregge vada “rivisto” in termini nuovi.

L’immunità planetaria

L’esperto infatti amplia il concetto «che oggi va concepito in termini diversi dal passato. In quanto nel mondo globalizzato, dove ci spostiamo molto rapidamente come ha dimostrato anche il virus, che ha trasformato in breve tempo un’epidemia cinese in una pandemia, l’immunità di gregge deve prevedere un’immunità planetaria. Ovvero: bisogna vaccinare gli altri per proteggere tutti. È un po’ come fa il sistema immunitario – dice – che protegge la specie e non l’individuo ma proteggendo la specie protegge l’individuo. Lo stesso deve avvenire a livello globale. Proteggiamo gli altri, proteggiamo tutti per proteggere anche noi stessi».

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