Bassetti (il cardinale) ruba il mestiere al virologo: “Sui vaccini i media devono comunicare meglio”

domenica 16 Maggio 13:01 - di Penelope Corrado
cardinale bassetti

Si chiama Bassetti, come l’omonimo virologo. Sarà forse l’effetto del cognome, ma a sorpresa il cardinale presidente dei Vescovi italiani approfitta della giornata delle comunicazioni sociali per una estemporanea lezione sulla comunicazione al tempo della pandemia. Lo fa in occasione della Giornata mondiale per le comunicazioni sociali.

Meglio bersagliare la stampa che informa sugli effetti di AstraZeneca o i media che distorcono la verità attaccando il Vaticano sul ddl Zan? Il presidente dei Vescovi ha scelto la prima opzione. Ha quindi invitato i media a essere testimoni di verità, mettendo in guardia sugli effetti nocivi di disinformazione specie in tempo di pandemia: “Carissimi fratelli e sorelle impegnati nel mondo delle comunicazioni sociali, sapete bene che questo tempo del quale parlate, scrivete, raccontate, è un tempo prezioso ma difficile. Sapete anche che una frase che voi dite (o non dite) può influenzare milioni di persone (come, per esempio, può accadere descrivendo gli effetti di un vaccino, o parlando in un certo modo di un avvenimento…)”.

Il cardinale Bassetti invita i giornalisti a essere testimoni di verità

Il cardinale Gualtiero Bassetti, celebrando la messa nella Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma, in occasione della Giornata mondiale per le comunicazioni sociali, mette in guardia dagli effetti devastanti della disinformazione. “In questo tempo così incerto vi auguro di essere cercatori di verità e non amplificatori di notizie dannose o che non costruiscono il bene comune. Fa tanto male vedere come, anche nella sofferenza, ci sia disinformazione. Il vero comunicatore, invece, è colui che riesce a mettere il mondo in comune, a costruire ponti di comprensione, a promuovere la pace attraverso la narrazione. E oggi ne abbiamo bisogno”.

“Il Ddl Zan? Non va affossato”

Visto che il tema giornalistico è attuale, ci si aspettava qualche appunto anche sulla disinformazione in altri settori. Ad esempio, sugli attacchi contro la Chiesa di questi giorni. Su comizi pubblici e sui media fuorvianti in favore del Ddl Zan. Invece su quello il cardinale Bassetti è rimasto sorprendentemente silente. Lo hanno dovuto interpellare i giornalisti dopo la messa.

La legge per contrastare l’omotransfobia “andrebbe più corretta che affossata”. Lo ha sottolineato il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, ai margini della messa dedicata al mondo della comunicazione.

“Io penso che la legge potrebbe essere fatta meglio perché la legge deve essere chiara in tutti i suoi obiettivi. Chiedo solo chiarezza, poi siamo per la dignità di qualsiasi uomo e donna. Siamo per difendere i diritti della persona. Mai omologare”, ha concluso il porporato.

 

 

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