Antonio Conte e l’Inter si sono detti addio. Monta la rabbia dei tifosi sotto la sede della società

mercoledì 26 Maggio 20:41 - di Redazione
Conte Inter

Ora è ufficiale: Antonio Conte non è più l’allenatore dell’Inter. Termina con un anno di anticipo la sua avventura in nerazzurro. L’addio è stato sancito da una rescissione contrattuale che prevede una buonuscita da 7.5 milioni di euro. Nemmeno il tempo di festeggiare lo scudetto conquistato. Questo il comunicato ufficiale della società: «FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il Club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto; culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro Club».

Tifosi sotto la sede dell’Inter

“Nella vita i cambiamenti a volte possono essere visti in modo negativo e poi si rivelano positivi. L’Inter ha un futuro lo stesso anche se ci sono dei cambiamenti nell’ambito tecnico”. A parlare era stato  l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti  quando ormai la notizia dell’addio di Conte stava per avere l’imprimatur dell’ufficialità. Non appena è arrivat, si è manifestata l’ira dei tifosi per la scelta dovuta alla necessità dell’Inter di ridiemensionarsi. Apprendiamo dalla Gazzetta che tifosi delusi “sono andati sotto la sede nerazzurra. Alcuni rappresentanti della Curva  hanno appeso un paio di striscioni contro la proprietà. “Ridimensionare i campioni è solo da cogl…: mister, staff e giocatori non si toccano”. Ancora: “Zhang prenditi le tue responsabilità o lascia la nostra città”. Forte e chiaro. Firmato Curva Nord”.

“Ridimensionare i campioni è solo da cogl…”

Messaggio condiviso dalla maggioranza del popolo interista del web. “La delegazione della Curva Nord – leggiamo- è stata poi ricevuta dagli a.d. Marotta e Antonello e dal d.s. Ausilio. I dirigenti hanno confermato e spiegato il perché della separazione dal tecnico leccese”. Hanno ribadito che le ragioni della crisi sono esclusivamente economiche. Soprattutto, hanno  rassicurato che il progetto rimane ambizioso; e che si sta lavorando perché dei big ne venga sacrificato soltanto uno. Ma per i tifosi innamorati di calcio, si sa, parlano le ragioni del cuore.

Inter, l’addio di Conte: ora è caccia al sostituto

Quasi sicuramente il nome del nuovo allenatore arriverà entro il fine settimana. In cima alla lista ci sarebbe Allegri, con cui Marotta aveva già parlato la scorsa estate. Ma su di lui è in pressing  anche la Juve. E in sede è arrivato Tullio Tinti, procuratore di Bastoni ma anche di Simone Inzaghi. I calciatori dell’Inter sono dunque in attesa di conoscere il nuovo allenatore. Si preannuncia un’estate molto calda in casa nerazzurra.

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