Accendi la tv e trovi Casalino: “con il cuore”, tra vuoti di memoria ed elogi al suo caro Conte

domenica 28 Febbraio 13:15 - di Hoara Borselli
Casalino

Caduto il governo Conte la spasmodica ricerca di uno spazio comunicativo dove far emergere il proprio egocentrismo imperante, Casalino lo ha trovato nel tubo catodico. Con il suo libro Il Portavoce sta battendo come presenze addirittura i virologi. Stiamo assistendo ad una vera e propria maratona televisiva, così imponente da far impallidire lo stesso Mentana. Da uomo ombra a scrittore onnipresente in tv. Da Propaganda Live, Otto 1/2, Live non è la D’urso, Verissimo, Di Martedì, Le iene, Piazza Pulita, Mattino5, Ciao Maschio, il cineCasalino imperversa nell’etere televisivo. Quello che ha colpito in queste innumerevoli apparizioni televisive è il delirio di potenza comunicativa con il quale ha riportato alcuni aneddoti distorcenti cercando di calmierare l’atteggiamento e le dichiarazioni sul conduttore.

Casalino, detto e contraddetto

Peccato che la tv non sia politica e non cerca quell’effimero consenso elettivo, quasi a voler fare il compitino sul programma dell’ospitata. Se nel salotto di Barbara d’Urso Casalino ha dichiarato : «Quando nel tuo programma parlavate male del movimento, automaticamente perdevamo punti nei sondaggi . Quando ci attaccavano gli altri o non perdevamo nulla o ne guadagnavamo. Credo di averlo capito prima di tanti politici, poi l’hanno capito tutti visto che adesso fanno la fila per venire da te», la settimana successiva da Formigli a Piazza Pulita commentando il tweet di Zingaretti a favore di Live non è la d’Urso ha affermato che il “suo” Conte non è mai andato ospite in quel programma. La memoria ha giocato un brutto scherzo o Casalino ha sottovalutato che oggi attraverso l’web bastano pochi secondi per essere smentiti.

Quella strana dimenticanza

Giuseppe Conte è stato ospite di Live Non è la D’Urso un anno fa, il 23 febbraio 2020, quando iniziò la pandemia. L’ex premier si collegò dalla sala operativa della Protezione Civile e alla D’Urso che gli disse che gli avrebbe dato del tu, rispose: “Faccia pure, faccia pure”. Alle Iene L’ex portavoce ha rincarato la dose della sua esaltazione comunicativa contiana affermando di essere stato terrorizzato dal giudizio sul libro di Conte ma dopo essere stato rincuorato dall’ex premier gli ha assicurato che sarà primo in classifica tra le letture più amate. Ha sciorinato poi una serie di elogi mitici sull’ ex premier , un Presidente unico, affettuoso, molto simpatico, intelligente. Chiunque lo abbia conosciuto si è innamorato di lui. Da Formigli si è lanciato anche in una visionaria premonizione politica, rivelando: “Ho sondaggi che danno Conte con il M5S molto oltre il 20%, anche al 28-30%” come a Mattino5 dove ha affermato che è sicuro che tornerà a fare l’uomo ombra del suo premier e che i 5Stelle riemergeranno dal pantano in cui sono finiti, naturalmente grazia alla guida salvifica e spirituale di Conte.

Non si rassegna all’uscita di Conte

Le parole al miele dell’ex portavoce onnipresente in tv raggiungono il culmine nel programma della De Girolamo Ciao Maschio dove l’abilità politica dell’ex presidente del consiglio lascia spazio ai sentimenti «Conte è una persona unica, a volte mi fa uno sguardo e mi arriva al cuore. È uscito da Palazzo Chigi con dignità e applausi» . La verità è che Casalino non si rassegna all’uscita di scena di Conte e ha studiato l’ennesima strategia comunicativa per tenere in vita il suo Premier preferito e iniziare come lui stesso ha dichiarato la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni. L’uscita del libro è solo un velato pretesto per far entrare quotidianamente nelle case degli italiani, spaziando da Rai a Mediaset, dalla mattina a notte fonda, l’immagine di Conte e poterla tenere viva, accesa.

La strategia di Casalino

Un Conte a schermo intero con Casalino, solitamente in un piccolo riquadro a lato che con aria malinconica e sognante lo ammira come ai tempi d’oro quando alle spalle dell’ex premier c’era sempre lui, immancabile e irrinunciabile. Non perde occasione per ricordare quanto il Paese abbia bisogno ancora di lui e di quanto consenso abbia fra i nostalgici che non si rassegnano alla sua dipartita. Una volta finite le trasmissioni e la promozione letteraria, cosa si inventerà Casalino per non far sparire il Suo Conte nel dimenticatoio? Qualcosa dovrà necessariamente escogitare perché una cosa l’ha sicuramente compresa, ovvero che in politica vale il “ qui è ora”, oggi ci sei e domani gli amici diventano ex amici, pronti a giurare la loro responsabilità ad un nuovo inquilino di Palazzo Chigi. Uno non vale più uno e questo dovrebbe saperlo bene!

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