Rivolta contro De Benedetti per l’insulto al Cav: «Sei un miserabile», «ominicchio», «cialtrone»

sabato 5 settembre 10:03 - di Roberto Mariotti
De Benedetti

«Le parole di un uomo in disarmo sotto tutti i punti di vista, dalle esperienze imprenditoriali fino ai rapporti familiari, non possono suscitare altro che un sentimento di  commiserazione». Così il presidente di Fininvest e Mondadori, Marina Berlusconi, commenta le parole di Carlo De Benedetti su Silvio Berlusconi. Quel «grande imbroglione» negli auguri di «pronta guarigione» è un’offesa inaccettabile, specie in un momento di sofferenza. E provocs reazioni a raffica.

Le reazioni alle parole di De Benedetti

«Berlusconi non condividerebbe che si replicasse in modo sprezzante a De Benedetti. Ma io lo faccio lo stesso», dice Maurizio Gasparri. «È un vero miserabile. Un cialtrone». Duro l’intervento di Alessandro Sallusti. «Sciascia ne Il giorno della Civetta fa dire al protagonista che gli uomini si dividono in cinque categorie: uomini, mezzo uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà. E Sciascia aveva detto bene», afferma. «Gli uomini si dividono così e l’Ingegnere non fa parte né della prima né della seconda categoria».

«A che titolo fa il giudice?»

E ne spiega le ragioni: «Primo, perché dire una cosa del genere verso una persona ricoverata in quelle condizioni non è da uomo. Secondo perché dice che Berlusconi è stato un imbroglione ma si dimentica che lui è stato tecnicamente arrestato per tangenti.

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