Scintille in tv
Case occupate, Bignami silura l’attivista: “Occupano case sperando di farsi eleggere come la Salis in Ue senza aver lavorato un giorno” (video)
+ Seguici su Google DiscoverLadri di case, la pacchia è finita: il messaggio che arriva dal governo a suon di provvedimenti e decreti, ribadito con forza anche nei talk in tv, è netto. E non fa sconti e non concede deroghe di sorta sulle tempistiche o sgambetti di fatto nelle procedure. Il diritto alla proprietà non è un optional e la casa non è – e non dovrà mai essere – un terreno di conquista per militanti dei centri sociali o abusivi della porta accanto. Il governo Meloni lo ha ribadito con chiarezza e determinazione con i fatti, approvando nel Piano Casa anche un pacchetto di misure che segna una linea di demarcazione decisa e invalicabile tra chi rispetta le regole e chi pensa di vivere sulle spalle degli altri.
Case occupate, Meloni annuncia sgomberi immediati. Bignami sistema l’attivista di turno
«Insieme al decreto sul piano Casa, il Cdm ha approvato anche un disegno di legge con dichiarazione d’urgenza sul tema degli sgomberi». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm nei giorni scorsi è tornato sul tema che è una ferita per tanti, troppi, e ha spiegato che si tratta di un pacchetto di misure che serve a rendere più efficace, veloce la liberazione di quegli immobili che sono occupati abusivamente». Sottolineando: «Interveniamo sulle procedure di notifica di esecuzione dello sfratto. Tagliamo i tempi per le esecuzioni. Introduciamo una procedura accelerata e d’urgenza per ottenere in via giudiziale il titolo esecutivo, e quindi il rilascio dell’immobile».
Argomentando in calce: «Quindi da un lato creiamo le condizioni per costruire più case. E dall’altro ci occupiamo di liberare case abusivamente occupate per restituirle ai legittimi proprietari, anche per aumentare la disponibilità di alloggi sul mercato», ha rimarcato la premier. Concludendo sul punto: «Ricordo che dall’inizio di questo governo sono stati liberati circa 4.207 alloggi di edilizia residenziale pubblica, e più o meno 230 interventi di sgombero di occupazioni abusive in immobili di particolare rilievo».
L’affronto della sinistra: c’è ancora di chi teorizza l’esproprio proletario come forma di welfare
Insomma, la parola d’ordine è “tolleranza zero”: Giorgia Meloni è stata chiarissima. Eppure, sembra non bastare agli irriducibili delle occupazioni: perché, evidentemente, a giudicare da quanto accaduto ieri nello studio di Rete 4 di Dritto e Rovescio, mentre il governo lavora per la legalità, a sinistra c’è chi ancora teorizza l’esproprio proletario come forma di welfare.
Sì, perché ieri, nella trasmissione Mediaset condotta da Paolo Del Debbio, ancora una volta abbiamo assistito allo show dell’ultimo dei Mohicani – l’attivista di turno – che ha provato a giustificare l’illegalità “nobilitando” l’occupazione abusiva nel segno di una fantomatica e “epica” «lotta alla povertà». In collegamento da Torino, l’attivista Claudio porta avanti a favore di telecamera la “lotta per la casa” anche in diretta su Rete 4.
Il delirio tv del sostenitore di ladri di case e occupazioni “legittimate”
E di fronte a un perplesso conduttore, difende le occupazioni abusive, stile Ilaria Salis, asserendo con sicumera: “Le occupazioni sono in aumento perché nel nostro Paese aumenta la povertà”. Aggiungendo a margine una serie di sproloquianti commenti sul piano caso, a fronte dei quali lo stesso Del Debbio, perplesso, chiede: «Lei lo conosce così bene? Lo ha letto questo piano casa?». Passando la mano a Galeazzo Bignami per una replica puntuale sul tema.
Case occupate, la replica di Bignami asfalta l’attivista di turno
E per fortuna, al delirio retorico-rivendicazionista il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera risponde sul tamburo, assestando una lezione di realismo che ha incenerito ogni narrazione gauchista. Di fronte alle critiche fumose di chi ammetteva candidamente di difendere le occupazioni, infatti, Bignami non spara nel mucchio come il suo interlocutore, ma colpisce nel segno con una stoccata al vetriolo: «Ho ascoltato in religioso silenzio l’esimio parere di questi due dirigenti della Presidenza del Consiglio che hanno già potuto leggere il piano casa o letto nella sfera di cristallo. Oppure – conclude sferzante – hanno giustamente capito che occupando case come Ilaria Salis ti ritrovi al Parlamento europeo senza aver mai lavorato un giorno. E provano a fare la stessa cosa. In bocca al lupo, secondo me non vi andrà bene, perché lei è stata più furba di voi»…
Una sintesi perfetta del paradosso progressista, dove l’illegalità diventa un trampolino di lancio politico. Ma Bignami ha gelato i sogni di gloria dei “colleghi” torinesi: per i furbetti delle chiavi rubate, il tempo è scaduto.
“Loro hanno giustamente capito che occupando case come Ilaria Salis ti ritrovi al parlamento europeo senza aver mai lavorato un giorno e provano a fare la stessa cosa”
Galeazzo Bignami (Fratelli d’Italia) a #drittoerovescio sul piano casa e le occupazioni pic.twitter.com/AlE5WCIG3b
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) April 30, 2026
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