I Rom danno la colpa agli italiani: infezioni, roghi tossici e criminalità? «Noi siamo le vittime»

martedì 1 settembre 12:01 - di Martino Della Costa
I roma danno la colpa agli italiani foto Ansa

Rom all’attacco. La comunità di Castel Romano in particolare, è sotto sgombero. E un’associazione a tutela di rom, sinti e caminanti, entra a gamba tesa nella discussione. Infezioni, roghi tossici e criminalità? «Tutta colpa degli italiani»…Anzi, di più. E aggiungono: «I campi rom sono luoghi di apartheid usati come discariche da tutta Italia, approfittando delle condizioni di assoluta marginalità e povertà di queste persone. Sono loro le prime vittime di roghi appiccati dove vivono famiglie e bambini». Marcello Zuinisi, presidente di Nazione Rom, all’Adnkronos commenta, ribaltandone contorni e responsabilità, i numerosi incendi divampati negli ultimi giorni nella Capitale. Fatti dei quali in molti, anche sui social, hanno dato la colpa proprio ai nomadi e ai relativi accampamenti sparsi sul territorio.

Rom, degrado, roghi tossici e criminalità? «Tutta colpa degli italiani»

Eppure, proprio negando realtà dei fatti e cronaca. Responsabilità e cultura di vita, i rom ribaltano la verità. E invece di discolparsi di condizioni di degrado che mettono a rischio la loro salute e quelle dei malcapitati residenti nelle vicinanze di un loro insediamento, colpevolizzano tutti, anziché loro stessi. Contrattaccando: «C’è una grande propaganda che vuole nascondere la verità delle cose – prova a giustificarsi Zuinisi – dando la colpa all’ultimo anello di una catena che subisce le condizioni di questa povertà assoluta. Certo – ammette in corner– a volte, come a Castel Romano, vengono bruciati dei rifiuti per una “azione igienica”.Ci sono ratti enormi, rischi di infezioni e il fuoco scongiura la diffusione di malattie infettive».

«Rom, sinti e caminanti contro gli sgomberi: «Confinati dallo Stato»…

Poi, non contento, e faziosamente taciturno rispetto ai risultati delle indagini delle forze dell’ordine che scovano sempre più spesso ricconi ignoti al fisco nelle baraccopoli, Zuinisi aggiunge pure: «Il più grande incendio che c’è in Italia è l’esclusione della popolazione rom, sinti e caminanti dai poveri, nonostante ingenti finanziamenti europei: 7 miliardi di euro. I rom sono stati confinati dallo Stato in luoghi di apartheid senza impianti fognari che funzionano. Non un servizio di rimozione dei rifiuti. Nulla… La gente si ritrova ammassata a centinaia, migliaia di persone in questi luoghi. Ho mandato ora una lettera al ministro Elena Bonetti, con una richiesta di incontro che è successiva a una richiesta di infrazione contro l’Italia, responsabile dell’esclusione delle persone»…

Rom di Castel Romano in Campidoglio: c’è posta per la Raggi

Non solo. Le famiglie della comunità rom che vivono nell’area F della baraccopoli di Castel Romano, sono passati dalle missive ai fatti. E sfidando il maltempo delle ultime ore, hanno raggiunto il centro città e, arrivati in piazza del Campidoglio, si sono rivolte direttamente alla sindaca Virginia Raggi per chiedere alternative allo sgombero. previsto per il prossimo 10 settembre»…

 

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