Salvini a Piazza del Popolo: «Basta Cgil, basta Azzolina. Qui c’è la vera squadra di governo» (video)
+ Seguici su Google DiscoverIn una Piazza del Popolo gremita per la manifestazione del centrodestra “Insieme per l’Italia del lavoro”. Dal palco, senza simboli di partito, ha iniziato a parlare la giornalista Maria Teresa Maglie. Sono migliaia le sedie assiepate, tanta gente in piazza del Popolo. Lo spazio è diviso in alcuni settori del quadrante in osservanza dell misura del distanziamento sociale previsto. Il primo a intervenire è il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. Poi è il momento della leader di Fdi, Giorgia Meloni. Quindi, la chiusura è affidata al leader della Lega, Matteo Salvini.
Piazza del Popolo, Salvini: «Qui c’è la squadra del governo del futuro»
«Non voglio nuovi schiavi, basta con i no della Cgil, basta con la Azzolina»
«Auguri per il 4 luglio, la festa dell’indipendenza, “All lives matter”. Tutte le vite contano, bianchi e neri. E e se a Palazzo Chigi c’è qualcuno che preferisce i regimi, in questa piazza scegliamo la libertà. Sull’infame regime comunista cinese solo silenzio…». Così il leader del Carroccio Matteo Salvini, inizia il suo discorso dal palco. Poi continua: «Non voglio nuovi schiavi, basta con i no della Cgil». Con l’occasione, aggiunge il leader leghista, «faccio gli auguri al nuovo segretario della Uil che si insedia oggi. L’Italia costruiamola sui sì e non sui no. Faremo un paese pieno di gru», assicura. Poi, il tasto dolente: la scuola. Rispetto alla quale Salvini non manca di sottolineare inadeguatezza e carenze del ministro Azzolina: «Nella scuola – afferma Salvini – mancano libertà e mezzi come diceva don Sturzo. Ma in Italia manca anche un ministro dell’Istruzione. L’Italia non ha un ministro della Scuola: perché la titolare del dicastero non è in grado di farlo. Dateci una mano a liberare la scuola italiana da questo ministro».
Ecco, riassunti in pillole, i temi del discorso di Salvini
Salvini contro il governo. «Ci hanno dato dei matti, dicendo che andavamo in piazza il 4 luglio. Penso che riproveranno a dividerci. A chiuderci in casa. A trasformarci in numeri». «Ma noi – avverte il leader leghista – siamo una grande comunità che per rispetto dei 30.000 morti deve ricostruire meglio di prima. Viva l’Italia, viva la Lega, viva la libertà».
Salvini su Berlusconi e contro la magistratura. «Un saluto a Berlusconi che in maniera infame è stato umiliato ed eliminato da dove gli italiani lo avevano messo. Io in tribunale a Catania il 3 ottobre ci andrò a testa alta». Così Matteo Salvini a piazza del Popolo, parlando del caso Berlusconi e del suo processo per il caso Gregoretti. Poi, ribadisce e rilancia: «La riforma della giustizia, urgente da fare nel paese».
Salvini sulla Raggi. «Liberiamo Roma: restituiamo un sindaco a Roma e un presidente di regione all’altezza. La Capitale non può essere ricordata per i rom, per i topi, per gli autobus bruciati, e le buche per strada».
Salvini, l’omaggio al Tricolore e al Paese. «Ognuna di queste bandiere al vento deve essere un bambino che torna a nascere, sorridere e sperare. Un Paese che non fa figli non ha futuro». Matteo Salvini, da piazza del Popolo, è tornato a porre l’accento sul tema della denatalità italiana. Nelle sedie predisposte per i manifestanti, gli organizzatori hanno fatto trovare bandiere tricolori che sono state sventolate dagli aderenti alla manifestazione del centrodestra.
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