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Il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli ha deposto la bandiera Ue dal suo studio di Montecitorio. “Forse ci vediamo dopo, forse”, dice al termine del video, trasmesso sul suo profilo fb, rivolgendosi al vessillo appena ripiegato.   FACEBOOK FABIO RAMPELLI +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Effetto contagio del video di Rampelli. Meloni: tanti nostri sindaci ammainano la bandiera della Ue

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  1. Sandy ha detto:

    Mai più, se no anche voi siete come il PD.

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Cara On. Meloni, io la capii quando disse … i nostri padri fondatori per una Europa unita, ricordando quanto l’hanno voluta….!!! Ma ora quei padri fondatori si stanno rigirando nelle loro bare (detto abituale) loro non avevano previsto che delle migliaia di assatanati soggetti si sarebbero riversati nelle varie sedi della UE per soddisfare le loro esigenze monetarie, calpestando gli stessi Paesi dove nacquero i padri fondatori.
    Rampelli e tanti altri stanno capendo che questa PSEUDO Europa non puo’ funzionare e per quanto cercheranno di tappare i vari sgarri non sara’ mai quella Europa Unita che dovrebbe essere.
    L’idea era buona ma non e’ stata mai guidata per quello che dovrebbe essere. Anzi ora sta diventando un pericolo e lo stanno dimostrando le varie situazioni, Virus, MES, UK, malumori che serpeggiano tra gli euroscettici, ecc, ecc. Cara On. Meloni, e’ ammirevole quello che lei sta facendo e dove vuole arrivare, ma si guardi attorno, quanti siamo che gli stiamo vicino?? Pochi.!!!! L’errore lo hanno fatto gli stessi italiani che hanno voluto un governo di sinistra (che poteva pure andare bene) se gli elementi che lo componevano fossero stati corretti e politicamente affidabili (tutt’ora inaffidabili).
    Lei ha necessariamente bisogno di 50 milioni di italiani che dicano “SI”.
    Forse avremmo bisogno di un referendum per vedere chi siamo e cosa vogliamo, qui’ potrei azzardare che una buona parte del popolo ha le tasche piene di questa “UE” e vorrebbe starne fuori, tornare alla nostra vecchia “LIRA” che ci riaprirebbe tutte le porte del Mondo, perche’ noi possiamo, e l’Italia puo’.
    Io me lo auguro e altrettanto lo auguro a lei, ma purtroppo io non lo potro’ vedere quello che succedera’ ormai sono incamminato per la strada che volge a….!!!

  3. Laura Prosperini ha detto:

    Bravo, bravissimo Rampelli,
    basta ma proprio basta con la UE
    un altra non e’ e non dara’ mai possibile, per cui
    ammainiamo la bandiera ed usciamo!
    Facciamo da soli, come abbiamo sempre fatto!
    Via, per sempre dal progetto liberista (liberticida) torniamo a ” progettare” , s ricostruire a sviluppare e migliorare la nostra idea di Civilta’!!!!
    Coraggio!!!!!

  4. lamberto lari ha detto:

    L’Europa che sognavo…era quella degli enunciati …..poi il brusco risveglio nel momento in cui di fatto siamo entrati in questa “Europa” il mio stipendio dimezzato da un giorno all’altro…..il mio potere di acquisto dimezzato…..accorgermi all’improvviso che tutto quello che facevo per i miei figli, la mia famiglia il giorno dopo potevo permettermi di farne solo la metà. Le nostre vite per metà spazzate via, i nostri sacrifici ridotti del 50% e questa era solo la premessa di questa “Europa”.
    Oggi come se non bastasse proprio quell’Europa che sognavo, in piena pandemia, rifiuta qualsiasi aiuto, la solidarietà tanto sbandierata si rivela solo cinismo, non solo economico, non solo commerciale, ma anche umano!
    E’ questa la realtà. E allora caro popolo Italiano destati da questa realtà, ribellati a questa realtà, torna a sognare un nuovo sogno e una nuova realtà. Risvegliamoci dall’incubo di questa “Europa” matrigna, cattiva che vuole per invidia farci solo soffrire…anzi morire!

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di Redazione - 31 Marzo 2020