Mes, Meloni con Salvini: “Pronti a denunciare Conte per tradimento”

domenica 1 dicembre 10:27 - di Redazione
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“Finalmente fanno i conti con la realtà. Conte è un bugiardo seriale e ha detto menzogne su menzogne, arrivando
a dire che sul Mes non aveva preso accordi. E voglio vedere se a Di Maio resta un briciolo di dignità. Voglio sentirlo dire, dimostrando di non pensare solo alla poltrona, che il governo cade su questo imbroglio. Siccome Di Maio ha un terzo dei parlamentari, nonostante nei sondaggi sia ormai ai minimi termini, esca dalla propaganda. E faccia valere il suo peso per difendere una volta tanto gli interessi degli italiani fermando questo scempio”. Così in un’intervista a “Il Messaggero” la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni in merito al dibattito sul Mes, il fondo salva Stati.
“Il Mes è sia uno scempio che una fregatura”, rileva Meloni. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, aggiunge, “ha detto che non c’è alcun automatismo ma rimane la possibilità che questo accada”. Insomma per la leader di Fdi “i risparmi degli italiani sono a rischio”.

La Meloni si unisce a Salvini contro Conte

“A me non sfugge che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte da oscuro prestanome e semplice burattino del governo giallo-vedere è diventato improvvisamente uno statista europeo. E io voglio sapere se Conte ha firmato con il sangue degli italiani una cambiale per restare a Palazzo Chigi”. Per Meloni se davvero Conte “avesse svenduto gli interessi nazionali per perseguire quelli personali sarebbe normale denunciarlo per alto tradimento”.

Ecco che dopo lo scambio di denunce (minacciate) incrociate tra Salvini e il premier, si inserisce anche la leader di Fratelli d’Italia. Alla vigilia del vertice decisivo e della relazione di Conte alla Camera.

Commenti

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  • Albert 2019 1 dicembre 2019

    Finalmente i nodi vengono al pettine. Sic transit gloria mundi, caro “avvocato del popolo”. Tra poco sarà costretto a cercarsi un avvocato penalista vero, ma di quelli bravi, per difenderlo dall’inevitabile processo, dopo le menzogne con cui ha svenduto l’Italia alla Germania, firmando quell’orrido Mes.

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