Turchia, Bonfrisco: “Ankara invade la Siria con i soldi che le abbiamo dato noi”

giovedì 10 ottobre 18:18 - di Redazione

“La Turchia sta preparando l’attacco ai curdi da tanto tempo, combattono da sempre, noi non abbiamo soldati pressi della zona di attacco”. Così Donald Trump torna a difendere su Twitter la sua decisione di ritirare le sue forze dalla Siria del Nord. La mossa di fatto ha dato luce verde all’attacco lanciato ieri da Ankara. “Io sto cercando di mettere fine ad una guerra senza fine, parlo con entrambe le parti”, ha poi aggiunto. “Qualcuno vuole che noi mandiamo decine di migliaia di soldati nell’area ed iniziamo di nuovo la guerra”, afferma. E ricorda che “Ankara è un membro della Nato”. “Altri dicono di starne di fuori, di lasciare che i curdi combattino le loro battaglie (anche con il nostro aiuto finanziario)”, aggiunge. “Io dico colpire la Turchia finanziariamente anche con sanzioni se non gioca seguendo le regole, io controllo attentamente”, conclude.

Bonfrisco chiede che la Ue condanni la Turchia

“Il Gruppo Identità e Democrazia chiede che l’Unione europea condanni con fermezza la brutale aggressione messa in atto dalla Turchia nei confronti della Siria. Serve una presa di posizione chiara e inequivocabile”. Lo ha detto l’eurodeputata della Lega Anna Bonfrisco (Identità e Democrazia), nel corso del suo intervento alla seduta plenaria al Parlamento europeo a proposito del conflitto. “L’Ue – ha aggiunto Bonfrisco – è responsabile di aver finanziato il governo di Erdogan con i soldi dei contribuenti europei, nel vano tentativo di proteggere i profughi siriani in fuga dall’Isis e dalla guerra civile. Ha agito ancora una volta spinta da un ingenuo ottimismo e, probabilmente, è anche grazie a quei finanziamenti che oggi la Turchia può bombardare il popolo siriano”. Secondo l’esponente del Carroccio è l’ennesima dimostrazione che l’Ue deve cambiare profondamente. “In queste condizioni è impensabile mantenere un dialogo di cooperazione con la Turchia in materia di politica estera e sicurezza – ha concluso Bonfrisco – e la verità è che, per evitare di trovarci in questa complessa situazione internazionale, l’Unione europea avrebbe dovuto respingere a suo tempo la domanda di adesione della Turchia”.
Commenti

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  • GIUSEPPE NISTICO' 11 ottobre 2019

    e grazie al falso buonismo della U.E. ,che elargisce i nostri soldi a stati che non non possono dare garanzie di umanità, e indipendenza religiosa,con i fratelli musulmani che premono a far parte del governo.

  • Mario Donnini 11 ottobre 2019

    L’unico filo conduttore che lega questa offensiva della Turchia alla situazione in Siria, dopo le vittorie delle SDF sull’ISIS a Raqqa e Deir Ezzor e la riapertura del valico fra Siria e Iraq, con la rotta per la Russia, è il salvataggio dell’ISIS e della partnership turca nella NATO. Poco importa se sulla pelle dei curdi.

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