Carabinere ucciso, struggente lettera del Comandante Alfa: «Saviano, vergognati»

domenica 28 luglio 13:18 - di Carnine Crocco

«A Saviano rispondo “Vergognati”! Ho dato mandato alla casa editrice di rimuovere la fascetta con la sua prefazione dai miei libri (peraltro la sua prefazione non è stata una mia scelta)!». È uno dei passaggi più forti scritta dal Comandante Alfa sul carabiniere ucciso. Una lettera amara e durissima che sta facendo il giro delle chat delle forze
dell’ordine. ” Comandante Alfa” è il nome in codice per nascondere la vera identità, del fondatore dei gruppi speciali del Gis (le teste di cuoio dei carabinieri), un vero eroe (ha salvato bambini sequestrati, ostaggi in banca, è intervenuto in missioni pericolosissime top secret). ”Non riesco a dormire, quel sangue mi raffredda il cuore di sofferenza e rabbia. Non trattengo l’adrenalina , quasi non mi riconosco. 40 anni nel Gis 45 al servizio dell’Arma che ho contribuito ad onorare, pare quasi non siano serviti a chiudere gli occhi sulle troppe ingiustizie”.

“Caro Mario -continua la lettera – non posso chiudere le palpebre perché rivedo il tuo sorriso, spento improvvisamente da chi a te si è avvicinato per uccidere, non era difesa. No, non ha buttato il coltello dopo la prima ferita che ti ha inferto. No, ha continuato finché dopo 8 (ottoooo) fendenti non ti vedeva soccombere sotto la sua spietata sete di morte . Non è più tollerabile tutta questa carneficina”.

«Non vogliamo sempre essere accusati e violentati nell’animo per aver fatto il nostro  dovere. Come fedele servitore dello Stato, ho vergogna e non posso  starmene seduto ad aspettare che qualcosa si muova senza che io faccia nulla, e mi domando: “ma tutti i telefonini che riprendono le rare  volte in cui siamo costretti ad usare la forza tacciandoci per criminali dov’erano quella triste notte in cui Mario ed il suo collega venivano aggrediti”? Non raccontiamoci la storia che era notte e buio , non la beve più nessuno”!’»

 

 

 

 

Commenti

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  • vincenzo esposito 1 agosto 2019

    signor alfa non deve sconfortarsi non deve mollare anni di sacrifici di privazioni non possono perdersi perché non si capisca che e’ tempo di cambiare le esperienze gli anni ci fanno pensare che cio’ che e’ stato fatto sia stato inutile..non e’ cosi’ deve solo comprendere che la sua esperienza le sue doti non vanno piu’ a passo con i suoi anni..faccia tesoro di cio’ che ha dato e che sa si ravvedi e metta a profitto tutto,cambi metodi sia sempre cio’ che e’ stato ma con modi diversi.lei e’ e sara’ sempre il guardiano sul muro..non molli la prego.ho 58 anni ma sono come un bambino..voglio gli eroi,gli eroi non pensano agiscono non si sconfortano reagiscono,non si arrendono..si perfezionano per i nemici,per essere sempre cio’ che sono stati lottatori.le auguro tutto il bene del mondo e la ringrazio se oggi giro e vivo in una societa’ civile,grazie!!!

  • vincenzo esposito 1 agosto 2019

    signor alfa.non deve mollare non deve sentirsi solo,sonfortato,deluso,..sarebbe la fine per noi che crediamo nella civilta’ nel rispetto reciproco sarebbe come distruggere il mio idolo di coloro che vivono combattano muoino per un ideale per un credo,forse la sua esperienza la sua eta’ lo ha portato ha questo. sappi che anche io muratore elettricista o camionista che sia sono un professionista,ho 58 anni e se anche mi sono scontrato con me stesso ho dedotto che ero un professionista lo sono e lo saro’ sempre..sconfortato perché non ho capito l’evolversi del mio lavoro credendo che la mia esperienza bastasse per i prossimi anni a venire del mio lavoro non ho capito una cosa importante…che dovevo tornare umile come lo sono sempre stato.che i tempi e i metodi sono cambiati e le mie esperienze servono solo se io mi adeguo..io sono un camionista e oggi per la sicurezza stradale mi si chiede un metodo diverso..ero deluso volevo mollare..credevo che nessuno capisse come andava fatto…in realta’ sono io che non ho capito che mi devo adeguare a chi circola oggi nelle auto nei camion ecc ecc….signor alfa per me lei e’ un eroe e’ cio’ che avrei voluto essere anche io…non molli.cerchi di capire come si svolgono le cose oggi..con umilta’..perche’ se cade lei cade un credo! sono un uomo con anni di esperienza alle spalle 38 solo nel mio lavoro..mi adeguero’ e quando i colleghi suoi della stradale mi hanno fatto una ramazzina pervche’ guidavo scalzo e un po’ su di limite di 15 orari ho chiesto scusa,io proprio io non potevo aver errato in questo. cerchero’ di essere di esempio..lo sia pure lei si contenga.faccia onore alla sua divisa e a cio’ che ha sacrificato e sacrifichera’ per lei.. con ammirazione per chi ha dato tanto e avuto un po’.

  • Anna La Mantia 30 luglio 2019

    Solo un parola. “GRANDE”

  • claudia 29 luglio 2019

    Non è possibile non commuoversi per una morte così ingiusta e violenta –
    Vorrei veramente che fosse fatta giustizia –
    Un abbraccio forte a tutti i suoi familiari e amici
    Un ringraziamento a tutti coloro che come Mario rischiano la loro vita per salvarne altre

  • Vincenzo Benvenuto 29 luglio 2019

    Anche noi comuni cittadini (credo che siamo la maggioranza) abbiamo provato profondo dolore per il brutale assassinio del carabiniere Mario mentre faceva il suo dovere. Ma l’amarezza aumenta, quando i valorosi come Mario, vengono villipesi in maniera vile, offendendo la loro memoria e il dolore inconsolabile dei familiari, è come se fossero uccisi una seconda volta ma ancora più con crudezza e vomitevole vigliaccheria. Non solo gli illustri intellettiuali, come citato dal valoroso comandante Alfa nella sua dolorosa e amara lettera, ma anche nelle persone più comuni, mi riferisco a quella specie di professoressa Eliana Fontini, un caso che mi ha scosso moltissimo, dove nelle sue scellerate parole si manifesta il profondo disprezzo e odio allo stato puro nei confronti del povero carabiniere ucciso e in generale nei confronti della Benemerita. Mi auguro, che vengano presi i dovuti provvedimenti del caso, anche perché quella specie di professoressa non può villipendere le istituzioni ed incassarsi, come se nulla fosse, lo stipendio pagato dallo stato e quindi dai cittadini difesi con il sacrificio delle proprie vite dei valorosi come Mario.

  • Giuseppe Tolu 28 luglio 2019

    Comandante Alfa, Lei è l’orgoglio dell’Arma; onore sempre ai carabinieri e a tutte le forze dell’ordine che si prodigano per aiutare la popolazione tutta, anche se alcuni non perdono occasione per sputtarci sopra. Saviano? Lasci perdere quel povero demente, non merita la suola delle Sue scarpe, ormai la fama del copia/incolla è risaputa dentro e fuori l’Italia

  • Maria 28 luglio 2019

    Dolore tanto dolore x l’uccisione spietata di un nostro protettore del popolo.rabbia, tanta, e voglia di fargliela pagare senza pietà. È che la giustizia avvenga senza imbrogli. Dobbiamo pretenderlo e ottenerlo tutti uniti.ciao Mario nostro eroe non ti dimenticheremo e grazie x la tua fedeltà

  • Gianni 28 luglio 2019

    Vergognarsi è una parola dolce! Mi ispiro alle dichiarazioni effettuate dalla figlia del Generale Dalla Chiesa . Mi ricordo i tempi che ho lavorato per l’Arma in quei anni veramente pericolosi , dove non esisteva straordinario ma solo voglia di fare il proprio dovere come servitore dello stato! A discapito di tanti colleghi che sono morti per ottenere questa libertà! E la magistratura in questo periodo non era politicizzata! Ora si cerca ogni pretesto per andare contro chi vi protegge! Anzi c’è di peggio lo scrittore si vanta di essere paladino di che cosa!?? Viaggia con la scorta di persone di cui infama! Vergognati è poco……

  • Andrea 28 luglio 2019

    Grandissimo

  • Gianni 28 luglio 2019

    La vergogna non basta! È solo pura vigliaccheria! Mi domando e dico a cosa gli serve la scorta!

  • Andrea 28 luglio 2019

    Il Giornale e altri hanno pubblicato l’articolo per intero…. perchè voi solo una parte?

  • Agostino Valguarnera 28 luglio 2019

    Grande e grazie al capitano Alfa delle due parole,ed è vero che le istituzioni nel caso del vice brigadiere e dei suoi colleghi prima ne CSM e tanto meno la magistratura ha mosso un dito,senza contare degli agenti di PS uno morso in faccia e deturpato l’altro semper con un morso staccata una falange anche lì nessuno di questi signori ha mosso un dito,notiamo una straniera sperona una mtvedetta della GdF viene proclamata eroina sia dal PD sia dalla magistratura e CSM insieme compresa la santa sede,muoiono degli eroi che di fendono la patria e il popolo ,gli si scaglioni anche contro,questa non è l’Italia che i patrioti vogliono,vogliamo chiarezza libertà di parola e di pensiero,e sicurezza anche per i nostri e quando dico nostri intendo figli d’Italia,FdO devono agire in libertà per la loro vita e la vita degli italiani,non dobbiamo piangere tutti o giorni i nostri giovani che sono all’ordine dello stato,e lo stato li abbandona,ho come pensa qualcuno che si fa propaganda politica , sulla morte di Mario

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