Sisma, ricostruzione nelle Marche. Allarme dell’Ugl: “Occhio alle infiltrazioni delle mafie”

venerdì 1 marzo 18:39 - di Redazione

«Nelle zone colpite dal sisma è ormai improcrastinabile porre in essere una serie di interventi indirizzati per la ricostruzione delle infrastrutture, nella consapevolezza che occorre tenere alta la guardia nei confronti della criminalità sempre pronta a infiltrarsi negli appalti». Lo ha affermato oggi in una nota il segretario generale dell’Ugl Paolo Capone, riguardo l’accordo firmato tra Procura Nazionale Antimafia, Struttura di Missione per la prevenzione e contrasto antimafia sisma, Commissario straordinario, Procure e Prefetture regionali, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi e del procuratore antimafia Federico Cafiero De Raho.  «Il sindacato rappresenta un baluardo contro la criminalità di ogni tipo e l’Ugl è in prima fila nella lotta alle mafie, nella consapevolezza che combatterle significa ridare ossigeno ai settori economici in crisi per avviare quel piano di opere pubbliche locali di cui ha urgente bisogno il territorio marchigiano già colpito duramente dal terremoto 2016», ha concluso Capone.

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