Agricoltura, l’Istat: il vino trascina la produzione. Male olio di oliva e agrumi

giovedì 17 gennaio 12:47 - di Redazione

Aumenta la produzione dell’agricoltura: nell’anno appena trascorso l’incremento in volume è dell’1,5 per cento in volume. Lo dice l’Istat, che ha diffuso oggi una stima preliminare dei conti economici dell’agricoltura. A far registrare la crescita più marcata sono alcune produzioni da coltivazioni arboree, in particolare vino (+14,3 per cento) e frutta (+1,4). Tra le coltivazioni erbacee gli aumenti più rilevanti risultano quelli delle piante industriali (+7 per cento), delle coltivazioni cerealicole (+3,5) e degli ortaggi e i prodotti orticoli (+2,1). Cala, invece, la produzione di olio di oliva che ha subìto un sensibile decremento (-36,9 per cento) e un netto ridimensionamento ha interessato anche le produzioni agrumicole (-6,8), così come il comparto zootecnico, la cui produzione ha registrato un calo dello 0,5 per cento. Crescono in volume, ma in misura assai modesta (0,4 per cento), le attività dei servizi è modesta mentre le attività secondarie continuano a segnare dinamiche positive (+1,3), soprattutto nel settore dell’agriturismo (+1,5 per cento).

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