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La tragedia di Genova non è un caso: troppi gli avvoltoi senza scrupoli

La tragedia di Genova non è un caso: troppi gli avvoltoi senza scrupoli

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Ci sono 9 commenti

  1. Tita ha detto:

    Concodo che manca il controllo. Concordo che vanno lasciati lavorare. Ma sig.Mauro qui é manancato tutto. ONESTA PROFESSIONALITA BUONSENSO. Spero solo che per la ricostruzione la frettatta e il design non siano dei cattivi consiglieri..
    E che gli errori fati a Venezia (Mose) non sianoa ripetutiti.

  2. TonyHope ha detto:

    I colpevoli andrebbero indagati e processati per direttissima.

  3. Angela ha detto:

    Ieri sera ad una sagra paesana,ho conosciuto una coppia francese giovane con una bambina di 7 mesi,mi hanno detto che per venire in Calabria sono passati dal ponte Morandi che è crollato il giorno dopo del loro passaggio,mi sono venuti i brividi,li guardavo e notavo nel loro sguardo lo sgomento per il pericolo scampato ,mi hanno detto che sapendo quello che era successo ,non avevano più voglia di vivere la vacanza con spensieratezza e serenità.Coloro che sono responsabili della non buona manutenzione del ponte dovrebbero vergognarsi a vita perché hanno sulla loro coscienza,non solo i morti ma anche tanta gente che ha perso la serenità.

  4. giulio ha detto:

    Un’opera di altissima ingegneria che viene incenerita da un fulmine?
    “Proteggere dai fulmini la struttura di acciaio”? che dire allora dei ponti sospesi, sospesi tramite cavi di acciaio in vista? Brooklyn, 150 anni, San Francisco, quasi 100 anni.
    Da 50 anni si discute quest’opera, in particolare l’idea, geniale o meno, di far lavorare il calcestruzzo a trazione, precomprimendolo, e realizzare un ponte sospeso non tramite cavi di acciaio ma tramite “bretelle” o “stralli” costituiti appunto da calcestruzzo precompresso, che lavorava a trazione + carichi impulsati e vibrazioni enormemente maggiori di quanto inizialmente previsto. Guardiamo ad esempio come fu realizzata la vicina Autostrada dei Fiori (Savona-Ventimiglia), progettata da illustre professore del Politecnico di Torino, peraltro contestatissimo dai 68ini. Pilastri che lavorano a compressione, su cui è appoggiato il nastro autostradale, così consentendo assestamenti idrogeologici, deformazioni termiche e movimenti sismici.
    Quasi tutte le città, grandi e piccole, dispongono di una tangenziale. Genova no. Ma vi sembra furbo avere un ponte che passa sopra le case, un tir da 40 tonnellate ogni 5 secondi? Quando non da 100 tonnellate? Da oltre 30 anni in perpetua manutenzione, da mesi chiuso al traffico di notte, i residenti non riuscivano a dormire per il fracasso di martelli pneumatici ecc., ma altri contestavano ferocemente, sin dal 1984, la tangenziale, qui chiamata Gronda. Davvero la Società Autostrade ha dichiarato che il ponte poteva andare avanti altri 100 anni? C’è un documento? Possiamo vederlo? Se la Società Autostrade ora dichiara di poterlo ricostruire in 5 mesi, forse ha già il progetto nel cassetto, in 5 mesi non si fa neanche lo studio di fattibilità
    Purtroppo la meritocrazia, se mai c’è stata, è finita nel ’68, da quando ha contato solo la relazione, in un establishment che è diventato sempre più sinistro. Oggi soloneggiano “tecnici blasonati e specializzati”, forse tra loro c’è qualcuno di quelli che si laureavano con il 30 politico di gruppo. Rileggiamoci i giornali dell’epoca, alla domanda “cos’è il cemento armato?” qualcuno rispondeva “è una miscela di ferro e cemento!”.
    E viene furiosamente contestato e ridicolizzato il famigerato Ponte di Messina, che essendo sospeso con cavi di acciaio è la struttura che presenta il miglior comportamento antisismico.

  5. rino ha detto:

    La sinistra fin dai tempi di Amato e Prodi sembra sia stata comprata da questi avvoltoi senza scrupoli e ha trascinato l’Italia nel baratro con le privatizzazioni, mentre i suoi elettori fidelizzati pensavano facesse l’interesse del paese. Purtroppo, ancora oggi, non tutti se ne son accorti.

  6. Pino ha detto:

    Mi chiedo: questa alta opera di ingegneria, come viene definita, perché ha tralasciato, oppure non ha previsto anche l’installazione di un semplice ed efficace impianto parafulmini ? Impianto che, come ben sanno i tecnici, ha il compito di deviare su un percorso più breve e scaricare a terra i 30.000 e passa Kvh? L’arch. Morandi se l’è forse dimenticato?

  7. gianni 53 ha detto:

    SANNO SOLO INASPRIRE LE MISURE DI CONTROLLO CON AUTOVELOX E TUTOR, ALTRI STRUMENTI INUTILI SE NON DANNOSI DAL PUNTO DI VISTA DELLA SICUREZZA, PERCHE’ SOTTOPONGONO GLI AUTOMOBILISTI AD UNA CONTINUA TENSIONE NELLA GUIDA; QUANDO GIUNGERA’ IL MOMENTO DI DIRE BASTA CON QUESTI AVVOLTOI?

  8. Tita ha detto:

    Ammesso e non concesso che la causa scatenante sia stato un fulmine. Quale gestore con la diligenza del buon padre di famiglia lascia circolare su un ponte con si tante incognite mezzi di ogni genere. Sicuramente un gestore a cui il fine fondamenrale non è la sicurezza ma altro che solo lui sa. Vengono chiusi o ridotti al traffico pesante ponti molto meno importanti e che hanno problematiche anche meno complesse solo per il fatto che sono insicuri .
    Noi possiamo discutere faziosamente sul grado di rischio , come determinalo come valutarlo, ma quando l’evento traumatico eventuale è catastrofico un buon padre di famiglia chiude il ponte. La realtà ora è sotto gli occhi di tutti. E non è populismo la colpa è del gestore.

    1. Mauro ha detto:

      Certamente il gestore ha le sue colpe ma di colpe maggiori le ha lo stato che essendo il proprietario deve controllare. Signora Tita negli aeroporti italiani la gestione viene data ai privati che sono controllati inizialmente per quanto riguarda le capacità e successivamente per quanto riguarda il mantenimento di uno stato ottimale di tutte le infrastutture e del funzionamento. Perchè non si fà lo stesso con le autostrade e qualunque cosa sia data in gestione al privato? Ovviamente coloro che hanno dato in gestione le autostrade ai privati o lo hanno fatto in malafede oppure per incapacità. Adesso che abbiamo un esecutivo di persone giovani ma in certi casi più capaci delle precedenti (Buone solo a coltivare i propri interessi personali o di partito) le cose dovrebbero migliorare. Facciamoli lavorare

16 Agosto 2018 alle 11:26