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Almirante non era razzista, il carteggio con Evola lo testimonia

Almirante non era razzista, il carteggio con Evola lo testimonia

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Ci sono 6 commenti

  1. Wolf Murmelstein ha detto:

    Dall’antigiudaismo spirituale, filosofico, teologico si arrivò alle difamazioni, discriminazioni, persecuzioni e eccidi fino ad Auschwitz.

  2. Wolf MURMELSTEIN ha detto:

    Esperienza storica: Dall’antigiudaismo spirituale-filosofico-teologico si arrivò alle diffamazioni, alle discriminazioni e agli eccidi.I due piani non vengono confusi ma la loro relazione viene messa in luce.

  3. Wolf Murmelstein ha detto:

    1. Dal razzismo spirituale tipo quello di Evola, Heidegger, ecc. si arrivò presto al razzismo biologico, alle discriminazioni, alle persecuzioni e agli stermini. 2. Mi pare che Almirante aveva nascosto un amico ebreo che poi, nel 1945, gli ricambiò l’aiuto 3, Mi ricordo che sia il MSI che questo Giornale per molti anni era ostile ad Israele e allo Sionismo. L’atteggiamento cambiò dopo la Guerra dei Sei Giorni, con la Segreteria Almirante e il Congresso del 1972; la Sinistra aveva abbandonato Israele che era l’unico esempio di un socialismo dal volto umano.

  4. Piero ha detto:

    Saremo veramente liberi solo quando la storia sarà priva di vomitevoli distorsioni.

  5. dino de fasto ha detto:

    Quella della Tradizione Spirituale di Evola è una dottrina che un radical chic non può capire a priori, perché il traguardo ultimo della sinistra è l’uomo massa mondializzato a una dimensione. Quello che ci appartiene teniamocelo stretto, tanto per quello che sono le sue contraddizioni, la sinistra al caciocavallo si è già bella che suicidata (altro che toponomastica).

  6. carlo ha detto:

    Nella gerarchia fascista un solo uomo contrastò con vigore i procedimenti antisemiti, e fu Italo Balbo. Egli fu tenace, e coraggioso in questa azione: e riuscì ad ottenere qualche emendamento nelle misure persecutorie. (Indro Montanelli e Mario Cervi)

25 Giugno 2018 - AGGIORNATO 25 Giugno 2018 alle 13:15