Gabrielli: “Più grave il blitz a Repubblica della bomba”. E non è una fake

Prefetto di Roma e capo della Polizia di Stato. Sentite come parla Franco Gabrielli: . «Per certi aspetti ritengo molto più grave (della bomba alla stazione dei carabinieri di San Giovanni, ndr) la vicenda della piazzata, che è stata fatta ieri nei pressi di una redazione di un gruppo editoriale importante». Capito? Il capo della Polizia fa la classifica dei pericoli nazionale e, implicitamente, soffia sul fuoco di un clima pre-elettorale incandescente. Eppure, per il ruolo che ricopre, non dovrebbe permettersi  fuor d’opera verbali né scivoloni sul terreno minato della sicurezza.

La “classifica” del prefetto Gabrielli

Parlando dell’attentato alla caserma dei carabinieri, che fortunatamente non ha provocato morti né feriti ma soltanto danni vistosi alla caserma finita nel mirino, prima utilizza la strategia delle rassicurazioni per evitare allarmismi poi distilla la morale sui buoni e i cattivi, destinata a scatenare polemiche e contraccolpi mediatici. La bomba nella sede dell’Arma – sostiene insomma il  prefetto di Roma – è meno grave del blitz di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica. «La risposta dello Stato è in quello che facciamo tutti i giorni. È un episodio gravissimo – dice parlando dell’eplosione alla caserma – ma ricondurrei nella dimensione di quello che è stato. Quindi non deve essere motivo di allarmismo. Filoni che ci indirizzano verso ipotetiche matrici ce ne sono quanto ne vogliamo. Ovviamente seguiamo con attenzione». Insomma, dice Gabrielli, è un fatto grave «ma non da amplificare oltre modo, perché questi episodi sono avvenuti anche nel passato». Il blitz alla redazione di Repubblica è da condannare senza riserve, ma giudicarlo meno grave della bomba alla caserma che poteva fare morti e feriti è inaccettabile. La classifica tra la “piazzata” dell’estrema destra e l’attentato non è passata inosservata sui social (anche se il mainstreaming minimizzerà) che passano al setaccio le parole di Gabrielli con sdegno e ironia A noi viene da dire, aridatecene il mitico commissario Basettoni, frutto della geniale fantasia di Walt Disney.